KRANJSKA GORA. Shiffrin è sempre immensa, ma Rast è li, pronta a scalfirne le certezze. Ad interrompere la tirannia della fuoriclasse americana, che aveva dominato i primi cinque slalom stagionali, è infatti proprio l’elvetica campionessa mondiale in carica. Che doma la Podkoren 3, realizzando una fantastica doppietta dopo il gigante domato 24 ore prima. Eppure, l’esultanza carica di una rabbia inconsueta da parte di Mikaela, al termine di una mostruosa seconda manche, sembrava poter certificare l’ennesimo successo di “Her Majesty”. E invece. La vallesana (sempre con il lutto al braccio per ricordare le vittime della disgrazia di Crans Montana), accumulati 10 centesimi di margine sull’americana nella prima run, ha disegnato una seconda praticamente parallela, rischiando sul muro ma salvando la ghirba e chiudendo con 14 centesimi di vantaggio. Il resto del mondo inizia con l’altra rossocrociata Wendy Holdener, terza a 1”63. Quarta la statunitense Paula Moltzan, quinta l’austriaca Katharina Truppe. Settima al termine della prima prova, recupera un gradino Lara Della Mea, l’azzurra attualmente più performante e continua nelle prove tecniche. La sesta moneta sul pendio sloveno si traduce naturalmente nel miglior risultato in carriera e nella quinta Top Ten consecutiva.
ARIA DI CASA. “Scortata” da una trentina di amici – tifosi e dagli affetti più profondi, provenienti dalle vicine Tarvisio e Camporosso, Della Mea non ha tradito le attese. “E’ stato un week end positivo, ho fatto due belle gare, anche a livello di risultati davanti alla mia famiglia ed ai miei amici – commenta la portacolori dell’Esercito – Portarmeli dietro? Magari venissero a tutte le gare, mi farebbe strapiacere. La prossima però è a Flachau, non lontano da qui: ci saranno comunque.”
Una nuova prestazione di livello, stavolta nello slalom.
“Ci voleva dopo l’uscita di Semmering. Sapevo di andare forte, ma farlo vedere in gara è tutta un’altra cosa”
Due manches magari non perfette, ma comunque solide.
“Devo aver commesso qualche errorino sul muro: succede, va bene cosi”.
Poteva essere Top five: rammarico ?
“Sarebbe stato certamente meglio, però sono felice lo stesso.”
Degno di nota anche il bilancio collettivo.
“Fare risultato di squadra è sempre bello, ci darà una carica ulteriore”.
Prossimi step?
“Qualche giorno di allenamento sullo Zoncolan. Poi, come detto, Flachau (13 gennaio, ndr): una gara in notturna che mi piace sempre tanto”.
LE ALTRE. Eccellente, stavolta, il bilancio complessivo del team italiano: cinque nelle trenta non accadeva infatti da 18 anni abbondanti (novembre 2007). Con un promettente decimo posto (a 3”09) di Martina Peterlini, di nuovo nella Top dieci dopo quasi due anni (16 marzo 2004 a Saalbach) e in netta ripresa dall’ infortunio al ginocchio. Nelle trenta (per la prima volta in Cdm) pure Giulia Valleriani, scesa con il pettorale 40 e 18ma al traguardo. Punti anche nel carniere di Beatrice Sola (26ma) ed Emilia Mondinelli (27ma). Unica a non qualificarsi, infine, Giorgia Collomb.
LE CLASSIFICHE. Shiffrin guida sia la Overall (con 823 punti, seguono Rast con 723 e Robinson con 484), che la graduatoria di slalom: 580 i punti contro i 362 di Rast e i 280 di Colturi.
LA PROSSIMA. Le donne tornano il prossimo week end con le discipline veloci. Ad Altenmarkt/Zauchensee (Austria) sono in programma una discesa (sabato 10 gennaio) e un superG (domenica 11).
TARVISIO OK. Superato il controllo neve effettuato in data odierna dalla Fis, la “Di Prampero” ha ottenuto il lasciapassare per ospitare il 17 (discesa) e 18 gennaio (superG) le annunciate gare di Cdm. Due prove sono invece previste giovedi 15 e venerdi 16.
Roberto Zanitti