ARE. Nove slalom, otto successi: la clamorosa supremazia di Mikaela Shiffrin tra i pali stretti si manifesta anche nell’ultima prova antecedente alle finali norvegesi. Su un pendio che gli è particolarmente propizio (ma quale non lo è?), dove tutto cominciò nel dicembre 2012 – e dove tre anni orsono colse il bersaglio numero 87, scavalcando la “divinità” Ingemar Stenmark – la fuoriclasse americana domina la prima manche, gestendo (ma non troppo e rischiando pure) la seconda, nella quale soltanto la ceca Martina Dubovska stampa un crono migliore. Ma alla fine il distacco tra “Her Majesty” (al bersaglio numero 109 in carriera, antipasto della sesta Coppa assoluta) e la damigella, la tedesca Emma Aicher, tutt’altro che disposta ad arrendersi (e che sta probabilmente maledicendo il negativo week – end della Val di Fassa….) in ottica sfera di cristallo, è di 94 centesimi. Terza (non accadeva da Kranjska Gora, ad inizio gennaio), invece, la svizzera Wendy Holdener, distante un secondo esatto. Per quanto concerne le azzurre, la più brava e continua è Lara Della Mea: nonostante i problemi alla schiena la tarvisiana – reduce dalla 21ma piazza di ieri in gigante – dopo la quindicesima moneta della run mattutina, strappa un discreto dodicesimo posto, a 2”37 dalla “Regina”. E a soli 8 centesimi dalla Top Ten.
CORAGGIOSA. “Sono fiera di me, di come ho affrontato la giornata – ha detto Della Mea – ho avuto un buon atteggiamento ed ho rischiato tanto. Adesso curerò il mal di schiena per arrivare in buone condizioni alle finali”.
LE ALTRE. Oltre alla friulana, solo altre due nostre portacolori hanno completato il compito: Emilia Mondinelli (17ma, miglior piazzamento in carriera) e Giulia Valleriani (26ma). Non si erano qualificate: Beatrice Sola, Alice Pazzaglia e Martina Peterlini.
In Norvegia, per i “rapid gates”, andranno dunque in tre: Della Mea, Peterlini e Trocker, fresca iridata juniores di specialità.
LA CLASSIFICA. Nella Overall Shiffrin (salita a 1286 punti) guadagna venti lunghezze su Aicher (1146). Terza è Rast (989), quarta Goggia (853).
LE FINALI. Per quanto concerne le donne, si inizia a Kvitfjell: sabato 21 spazio alla libera, mentre domenica è in programma il superG. Martedi e mercoledi, invece, trasferimento ad Hafjell, per slalom e gigante.
Roberto Zanitti
