A 19 anni Samuele Antonutti vanta già nel suo curriculum una partecipazione agli europei U18 e un biennio passato al Campus Italia di Chieti. Antonutti apprende il gioco della pallamano e se ne innamora nella palestra di Campoformido con la Jolly Handball. Poi due anni fa arriva l’invito a prendere parte all’Accademia di pallamano della Federazione Italiana Gioco Handball, pensata per far crescere i talenti di domani.
Due anni di crescita per Antonutti a Chieti dove partecipa alla Serie A Silver, la seconda categoria nazionale di pallamano. Nel secondo anno si guadagna anche il posto di capitano, dimostrando di saper guidare una squadra che affronta un campionato non semplice. “Ci è capitato di portare a casa diverse partite con un solo gol di scarto, dimostrando grinta e spirito di squadra nei momenti di tensione”, ha detto l’ormai ex capitano.
Le capacità offensive, difensive e tattiche del terzino sinistro di Udine non sono passate inosservate ai tecnici della Pallamano Trieste. I triestini hanno individuato in lui il giocatore adatto a rinforzare la squadra in vista dell’atteso ritorno in Serie A Gold.
Anche il più giovane azzurrino di casa Jolly, Riccardo Faè, ha concluso la sua prima esperienza agli Europei di Beach Handball U17. La nazionale italiana purtroppo resta a secco di punti, ma per Faè (classe 2009) è appena l’inizio.
