GUARDA IL VIDEO L’incursione sul campo dello Stadio Friuli per scattare un selfie con l’attaccante della Roma Paulo Dybala gli era già costata un Daspo di due anni. Oggi è arrivata anche la sanzione penale. Per quella invasione, Morteza Rasuli, 23enne di origine irachena residente in Austria, è stato condannato dal giudice Daniele Faleschini Barnaba del Tribunale di Udine anche a 10 giorni di arresto e una multa di 440 euro.
L’episodio risale all’incontro tra i giallorossi e l’Udinese del 14 aprile 2024. Al 70° minuto, dopo il gol dell’1 a 1 di Lukaku su assist proprio del giocatore argentino, il giovane scavalcò le recinzioni dello stadio e raggiunse Dybala. Scattata la fotografia, uscì dal campo a gambe levate per evitare gli steward. Dopo 3 minuti il difensore giallorosso Evan N’Dicka si accasciò a terra per un malore e la partita fu rinviata. Gli ultimi 18 minuti furono giocati il 25 aprile e la Roma si aggiudicò il match per 2 a 1 con un gol di Cristante.
Il giudice ha concesso al 23enne, difeso dall’avvocato Maddalena L’Arocca, la sospensione della pena e la non menzione nel casellario giudiziale.