Con un sorpasso nel chilometro conclusivo ai danni di Suvi Minkkinen – la vincitrice dell’ultima sprint è incappata in un flop decisivo al poligono – Lisa Theresa Hauser si è aggiudicata la “pursuit” di Oestersund, che ha chiuso la prima tappa di Coppa del Mondo di biathlon. L’austriaca ha sciato e sparato in 30’14”02 (con un vantaggio di 2.5 sull’immediata avversaria), risalendo sul gradino più alto del podio dopo tre anni. Terza la svedese Anna Magnusson. La migliore delle italiane è stata ancora Lisa Vittozzi: dopo il 15mo posto della sprint, la carabiniera si è piazzata 11ma, con due errori al tiro, mentre Dorothea Wierer (tre “macchie”) su è dovuta accontentare del 19mo posto. Un punticino ha racimolato Saumela Comola (40ma), mentre sono terminate piuttosto lontane Hannah Auchentaller (57ma) e Michela Carrara (59ma).
OLTRE LE ASPETTATIVE. “Oggi ero un pò stanca, ho cercato di tenere duro e, alla fine, sono contenta – ha detto Vittozzi – e se ci sta di essere stanchi dopo cinque gare, ho comunque cercato di dare il massimo. Ma non è andata poi cosi male, cerchiamo di vedere positivo.”
Gli errori al tiro? “A terra non so che cosa sia successo mentre in piedi, di solito, li “pizzico” tutti: ma fuori è fuori…Devo vedere, qualcosa non andato, però non si può essere sempre perfetti. Bisogna esserlo nell’occasione giusta.”
Ti aspettavi un avvio di stagione cosi? “Non di partire cosi bene, soprattutto fisicamente: sono in ripresa, penso positivo, cerco di crescere sempre. L’ appuntamento più importante non è adesso…”
Venerdi si riparte. “Avrei preferito farlo prima, però va bene. Ora un po’ di riposo e si ricomincia.”
LA PROSSIMA. La seconda fermata di Cdm è ad Hochfilzen, in Tirolo. Il fine settimana dal 12 al 14 dicembre prevede, infatti, tre gare: sprint (venerdi), staffetta (sabato) e pursuit (domenica). (r.z.)