Si è aperta sotto uno splendido sole primaverile la prima giornata del Meeting nazionale di atletica leggera dedicato alla memoria di Paolo Todaro. Dalle ore 15, al campo “Dal Dan”, il programma ha visto protagoniste prove di corse e salti, con una partecipazione qualificata e risultati di rilievo tecnico.
A catalizzare l’attenzione è stata la gara degli 800 metri, valida per il secondo Trofeo intitolato a Gianpietro Benedetti. Vittoria secondo pronostico per Francesco Pernici (Fiamme Gialle), oggi miglior interprete italiano della specialità, che ha imposto il proprio ritmo chiudendo in 1:46.77. Alle sue spalle Emanuele Brugnizza (1:51.09) del Malignani e Giovanni Santomaso (1:51.32),
A premiare il vincitore Camilla Benedetti, figlia di Gianpietro e presidente ABS, insieme ad Alessandro Brussi presidente Danieli Group.
Pernici, al debutto stagionale, ha promesso di tornare a Udine, sottolineando il calore del pubblico e guardando già ai prossimi appuntamenti internazionali: in primis il Golden Gala e poi gli Europei di Birmingham.
Sul fronte della velocità, nei 110 ostacoli maschili successo per Simone Coren in 14.75, davanti ai compagni di squadra Filippo Rizzi (14.79) e Giulio Zavaresco (15.35).
Nei 100 ostacoli femminili vittoria di Emma Biasin (Friulintagli) in 14.74, seguita da Giorgia Marcato, autrice del personale in 14.65, e Teresa Rossi (15.62).
Tra le categorie giovanili, nei 110 ostacoli juniores maschili si impone Giorgio De Savi in 15.04, davanti a Simon Ngoh Esika (15.95) e Giovanni Cantarutti (16.43).
Negli allievi successo per Federico Comarin (15.30), seguito da Michele Mansutti (15.93) e Lorenzo Bernardis (16.63). Tra le allieve domina Alice Venturini (14.73), con Martina Perisi (14.85) entrambe del Malignani, con Martina Nodale (15.00) a completare il podio.
Nei 100 metri maschili vittoria per Leo Oumar Domenis in 10.71 (-0.9), davanti a Matteo Bozza (10.77). Ottimo terzo posto per lo junior Simone Feruglio in 10.90.
Da segnalare anche l’equilibratissima prova dei 100 metri femminili, risolta sul filo dei centesimi. A imporsi è stata Emma Biason (Atl. Brugnera Friulintagli) con 12.45, precedendo di un solo centesimo Sara Pezzetta (12.46), mentre al terzo posto ha chiuso Caterina Pison in 12.59.
Spettacolo anche nei 400 metri: al femminile successo per Asmaa Marwa Hadik in 54.78, seguita da Ajda Kragelj (55.77) e Sara Pezzetta (55.95). Tra gli uomini si impone Marco Miceli con un solido 46.62, davanti a Mitja Zubin (47.38) e Francesco Cariola (48.25).
Nei concorsi, nel salto con l’asta femminile vittoria per Vita Benedetic con 3.95, mentre nel lungo maschile si impone Alessandro Bruni con 6.92 (+1.0).
Il giavellotto ha regalato buone misure: tra gli uomini vince Emiliano Infanti con 58.70, mentre al femminile successo per Adele Toniutto con 51.29. Nelle categorie giovanili, tra le allieve si impone Trina Varl (43.46), mentre tra gli allievi vittoria per Luka Koseto con 56.49.
Una prima giornata intensa e ricca di contenuti tecnici, che ha confermato il valore del meeting udinese nel panorama nazionale e internazionale, nel segno del ricordo di Paolo Todaro.
Nella foto: Francesco Pernici con da sinistra il presidente Libertas Dante Savorgnan, Camilla Benedetti, Andrea Alterio direttore tecnico Malignani e Alessandro Brussi