Due giornate indimenticabili e preziose, che hanno fatto rivivere e valorizzato ulteriormente le grandi emozioni di Milano Cortina. Mercoledì al Quirinale tutti gli atleti medagliati e giunti quarti alla classifica finale ai recenti Giochi olimpici e Paralimpici sono stati ospitati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la riconsegna del tricolore. “Una bandiera alla quale avete reso onore e per questo vi ringrazio”, ha detto il capo dello stato nel suo intervento. “Lo sport è testimone di civiltà e non si arrende alle violenze” ha aggiunto poi Mattarella, rivolgendosi alla platea di atleti tra i quali per la nostra regione c’erano Lisa Vittozzi, con i suoi oro e argento nel biathlon, Davide Graz, bronzo nella staffetta dello sci di fondo, Lara Della Mea quarta nel gigante dello sci alpino e la coppia Martina Vozza-Ilenia Sabidussi, anche loro ai piedi del podio nel Super G paralimpico. Tutti gli atleti sono arrivati al Quirinale a bordo di un pullman scoperto. Poi gli alfieri hanno restituito al presidente Mattarella le bandiere tricolori che hanno sfilato durante le cerimonie inaugurali e finali dei Giochi Olimpici e Paralimpici. A Verona, lo ricordiamo, a portare il tricolore c’era anche la sappadina Lisa Vittozzi. Ieri poi altre grandi emozioni ancora per i medagliati azzurri che sono stati ricevuti in udienza da Papa Leone nella sala Clementina del Vaticano. “Alle Olimpiadi non abbiamo visto solo corpi in movimento, ma storie di disciplina, sacrificio e determinazione – ha detto il pontefice – Lo sport richiede una forte spiritualità, insegna a governare le emozioni, a curare il proprio corpo senza idolatrarlo, a competere senza perdere la fratellanza, ad accogliere la vittoria senza arroganza e la sconfitta senza disperazione”.
Atleti regionali di Milano-Cortina in Vaticano e al Quirinale
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