Continua il momento difficile per l'Udinese che, come chiede Guidolin, stringe i denti nell'emergenza ma che non può non rammaricarsi per le occasioni che sfuggono (domenica fallito il sorpasso alla Lazio massacrata dal Palermo). E i tifosi, che pur allo stadio si fanno sentire, continuano a disertare il 'vecchio' Friuli. Adriano Fedele, ex tecnico dell'Udinese, fa il punto della situazione in esclusiva a Il Friuli/Udineseblog.it:
"Sento parlare la gente e mi spiace confermare che c'è una certa disaffezione verso la squadra. Da quanto ho potuto capire, non hanno più fiducia nella società, dopo la campagna acquisti estiva e l'eliminazione ai Preliminari di Champions non è mai stata digerita. Ormai la visione della gente è che l'Udinese non sia la squadra del cuore, ma una azienda che sforna ciclicamente giocatori ai quali un tifoso non fa nemmeno in tempo ad affezionarsi. E' un peccato, perchè ricordo bene la passione che c'era nei tempi dei saliscendi dalla A alla B. Adesso non riescono nemmeno ad emozionarsi per una gara di Europa League".
L'Udinese va giovedì a Salonicco partendo dallo 0-0 dell'andata. Quali prospettive? "Lo 0-0 è comunque un buon risultato. L'Udinese qui ha dato l'anima ed è un peccato che non sia riuscita a centrare almeno una volta la porta. Loro in casa dovranno scoprirsi e credo che concederanno spazi importanti all'Udinese. Il problema, però, rimane sempre quello: buttarla dentro. Chi può farlo? Adesso che non c'è Totò, si capisce ancora di più la sua grandezza. Bisognerà sfruttare le fasce, cercare il gol in contropiede".
Il fattore casalingo potrà incidere? "Più che altro per quanto riguarda l'influenza che quella bolgia potrà avere sull'arbitro. Io comunque resto fiducioso, credo che ci sia il 60% di possibilità di passare il turno".
In campionato bisognerebbe sfruttare i turni favorevoli. Domenica non lo si è fatto, contro il Bologna? "Non credo al 3-0 di San Siro, non mi spaventa. Il punto è che il Bologna si affida al contropiede ed è una squadra che solitamente fa meglio in trasferta che in casa. Per cui una trasferta alla portata dell'Udinese. Ma anche qui, il punto è: abbiamo qualcuno che la butti dentro per noi?"
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Commenti
...Arsenal e chievo!
facciamo una prova: pozzo pozzo pozzo pozzo pozzo tirchio mercante bugiardo
Una volta stabilito che la colpa è dei tifosi, cosa avremo risolto? La colpa è di chi ha il potere di far qualcosa. I tifosi sono una variabile da governare, non hanno capacità decisionale unitaria.
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