
(TMW) - Diciannove secondi per blindare il successo dell'andata. Tanto è bastato al Manchester City per ottenere la qualificazione e accedere agli ottavi di finale di Europa League dopo il 2-1 conquistato in Portogallo. La notizia più importante è però l'eliminazione dalla competizione del Porto, squadra campione in carica che viene eliminata sotto gli occhi di André Villas-Boas, manager lusitano artefice del successo dello scorso anno accorso per l'occasione all'Etihad Stadium.
Roberto Mancini lascia in panchina Dzeko e Balotelli, schierando l'argentino Aguero come unica punta e, come preannunciato, la decisione viene premiata in occasione della prima azione di gioco. L'errato disimpegno di Otamendi permette a Yaya Touré di verticalizzare per Aguero che va via a tutti in velocità e con un diagonale batte Helton. Il Porto prova a reagire, servono due gol per arrivare almeno ai tempi supplementari e comincia a macinare gioco con il suo centrocampo ricco di qualità tecniche. Quello che manca però alla squadra lusitana, quando Hulk non è in giornata, è il cinismo in zona gol. L'unica vera occasione del primo tempo dei Dragões è di Varela, liberato dai compagni di squadra dopo una bella azione in velocità. Il suo tiro però finisce su Hart che respinge la sfera e salva il risultato. E' così che, nonostante il possesso palla sia ad appannaggio del Porto, è il Manchester City a creare le occasioni più pericolose. Aguero fa fuori anche Helton prima di colpire una clamorosa traversa, poi sempre l'argentino con una conclusione da buona posizione non trova la porta.
Il copione non cambia nella ripresa. Il Porto fa girare molto il pallone, ma Hart di fatto non compie interventi degni di nota. Il City invece è decisamente più cinico e se Roberto Mancini indovina con scientifica precisione le sostituzioni tutto diventa più semplice. Entra infatti Edin Dzeko e dopo pochi minuti sfrutta l'assist di Aguero per firmare il 2-0. Poi il manager italiano manda in campo anche l'ex Roma David Pizarro che prima serve a Silva il gol del 3-0 e poi ci pensa personalmente a fissare il punteggio sul 4-0. Risultato troppo pesante per il Porto che lascia prematuramente la competizione. Esce, quindi, una delle favorite per il successo finale. Un ruolo che il City d'ora in avanti dovrà recitare in coabitazione con i cugini dello United.
Newer news items:
- EUROPA LEAGUE - L'Atletico Madrid vince 3-0 e porta la Coppa in Spagna - Mercoledì 09 Maggio 2012
- EUROPA LEAGUE - Sarà una finale 'Atletica' - Venerdì 27 Aprile 2012
- EUROPA LEAUE - Atletico Madrid e Sporting Lisbona vittoriosi - Giovedì 19 Aprile 2012
- EUROPA LEAGUE - Il Valencia ne fa 4 all'Az Alkmaar - Giovedì 05 Aprile 2012
- EUROPA LEAGUE - I risultati: l'Az batte il Valencia - Venerdì 30 Marzo 2012
- EUROPA LEAGUE - Az Alkmaar, Verbeek: con il Valencia imiteremo il Barcellona - Giovedì 29 Marzo 2012
- ESTERO - Celtic multato per gara contro l'Udinese - Giovedì 29 Marzo 2012
- EUROPA LEAGUE - La finale del 2014 si giocherà allo Juventus Stadium - Martedì 20 Marzo 2012
Older news items:
- EUROPA LEAGUE - Tifosi Lazio sotto scorta a Madrid - Mercoledì 22 Febbraio 2012
- AVVERSARIO - I convocati del Paok - Mercoledì 22 Febbraio 2012
- EUROPA LEAGUE - I campioni rischiano grosso - Mercoledì 22 Febbraio 2012
- EUROPA LEAGUE - Paok: si temono anche biglietti falsi - Martedì 21 Febbraio 2012
- AVVERSARIO - Paok:a parte Glykas, Ivic e Etto - Martedì 21 Febbraio 2012




















