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Zenoni: non mi aspettavo l'esonero di Velazquez così presto

L'Udinese dovrà lottare per salvarsi, ma ci sono squadre messe peggio

Zenoni: non mi aspettavo l\u0027esonero di Velazquez così presto

Damiano Zenoni, doppio ex di Udinese e Atalanta, a Telefriuli ha fatto il punto sulla situazione delle due squadre in vista della sfida di domenica al 'Friuli.

L'Udinese è cambiata parecchio rispetto a quando ci giocava lui. Negli ultimi anni, in ogni stagione il cambio di allenatore si è reso necessario. Quest'anno di nuovo: "Non me l'aspettavo. .Pensavo che avessero un po' più di pazienza con un allenatore che non conosce bene il campionato italiano, giovane, che veniva da un campionato estero. Era già strano vedere un allenatore così giovane, che non conosce il nostro calcio, allenare una squadra italiana. Perciò mi è sinceramente sembrato un po' strano. Sappiamo che fa parte del gioco: quando si deve cambiare o levare qualcuno paga sempre l'allenatore, perciò..."

L'organico dell'Udinese è da A? "L'ho vista un paio di volte. Nelle prime partite mi aveva anche impressionato in modo positivo. Le ultime faceva un po' più fatica, ma secondo il mio parere non ha una grande rosa, nel senso non competitiva come gli altri anni, sinceramente. Perciò era evidente che prima o poi trovasse dei problemi andando avanti e così è stato. Però Velazquez non ha avuto il tempo di rimediare perchè è stato esonerato. Le motivazioni vere non si sanno, ma sicuramente i risultati non erano a suo favore nell'ultimo mese e mezzo".

Da Nicola ci si aspetta una salvezza tranquilla. E' in grado di garantirla? "Penso che l'Udinese abbia qualcosa in più delle dirette concorrenti che stanno lottando per non retrocedere. L'Udinese mi è rimasta nel cuore, spero che si salvi. Hanno preso un allenatore che conosce la categoria, che lotta e ha lottato per questi traguardi quindi penso che non abbiano sbagliato da questo punto di vista. Poi, però, ci sono tante cose da vedere. Ci vuole anche un po' di fortuna. Io spero che l'Udinese si salvi. Oltre alle qualità tecniche e morali dell'allenatore, che si conoscono, penso che bisognerà dare anche qualcosa in più rispetto alle altre squadre che lottano per salvarsi".

Nicola ha già abituato la sua squadra alla lotta. Lo ha fatto con Roma e Sassuolo. Ora tocca all'Atalanta, squadra di tutt'altro spessore: "Dal punto di vista tecnico l'Atalanta ha qualcosa in più dell'Udinese, ma questo non è garanzia di vittoria. L'Atalanta ha ritrovato il suo spirito, per l'Udinese sarà molto dura. Ma la palla è rotonda, nel calcio nulla è scontato. Si parte sempre undici contro undici: non vedo perchè l'Udinese non possa fare risultato anche se davanti avrà una squadra molto, molto competitiva".

Duvan Zapata: quanto sarà pericoloso contro l'Udinese? "Darà fastidio molto. A Bergamo ha avuto qualche problema all'inizio, quando si vedeva che era indietro come condizione fisica, poi si è messo al passo con gli altri e mi ha dato la sensazione di essere un giocatore di categoria, che darà una grossa mano all'Atalanta. La vedo dura per la difesa dell'Udinese, in questo momento, marcare uno come Zapata. Ma a parte Zapata, hanno molta qualità davanti. In casa l'Atalanta è una squadra che riesce a fare del suo gioco un valore in più; ma anche fuori casa Gasperini cerca sempre di vincere le partite. Sarà una partita aperta a tutto, l'Udinese dovrà difendersi bene. All'Atalanta mancherà Ilicic, un problema in meno per l'Udinese, però c'è Zapata, c'è Gomez e altri giocatori che possono fare la differenza. L'Atalante è veramente una squadra da medio alta classifica".

Si potrà contare sul fattore 'Friuli': l'Auc Day porterà migliaia di tifosi in più. "Questo è bello, molto positivo soprattutto per le squadre che vanno in campo. Spero di più per l'Udinese, perchè lo stadio è veramente un gioiello ed è un peccato vederlo sempre mezzo vuoto. Sarebbe bello vederlo sempre pieno, ma capisco che in questo momento l'Udinese non attiri molto i tifosi. Ma i tifosi devono starle vicino: spero che anche domenica trascinino la squadra ad una bella partita. Per domenica speriamo bene, comunque secondo me l'Udinese ha qualche valore in più del Frosinone, dello stesso Bologna e del Chievo. La retrocessione riguarda quattro o cinque squadre, ma vedo l'Udinese più avanti rispetto a queste squadre. Io vorrei essere nei panni dell'Udinese piuttosto che del Frosinone e del Bologna".

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