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Calori: la presenza di Marino è sicuramente un buon proposito

L'ex difensore sul ritorno del dirigente bianconero

Calori: la presenza di Marino è sicuramente un buon proposito

Alessandro Calori intervistato da Telefriuli prima della partita della Germania contro la Danimarca ha parlato di Europei e di Udinese:

Cosa ci si aspetta da questa manifestazione?

Mi aspetto di vedere i talenti del futuro, conoscere nuovi giocatori che crescano e che magari in futuro possano arrivare ad essere giocatori importanti, e mi auguro anche di potere guidare qualcuno di loro, quindi per noi addetti ai lavori è importante vedere questa manifestazione anche per capire la tipologia di calcio che viene fatta.

La nazionale Italiana è data tra le favorite, come la vedi? E soprattutto il tuo pensiero sul giocatore dell’Udinese Mandragora, capitano degli azzurrini.

La nostra nazionale è una delle migliori, è chiaro che c’è tanta pressione perchè quando giochi in casa c’è l’obbligo di vincere. Però ci sono tanti giocatori che hanno un futuro importante come Mandragora, Chiesa, Barella che hanno potenzialità enormi. L’Italia punta molto sul suo capitano Mandragora e lui farà sicuramente bene.

L’Italia può vincere gli europei ed essere la base per il futuro azzurro?

Vincere non lo so, ma sicuramente può far bene, ci sono altre squadre forti come la Germania ma noi siamo una delle favorite, e tanti giocatori possono essere il futuro e arrivare in Nazionale. Il lavoro di Mancini è quello giusto, far crescere velocemente questi ragazzi e buttargli nella mischia dandogli la possibilità di giocare partite a livello internazionale dove si costruiscono, si fanno la loro cultura e crescono sia a livello tecnico che psicologico.

Parlando di Udinese, per te Marino è il nome giusto su cui puntare, può essere la mossa della svolta?

È chiaro che è una figura che ha fatto bene a Udine e non solo, ha militato in piazze importante come Napoli, Bergamo e Roma, dove è andato ha fatto sempre bene. È un direttore che ha esperienza, capacità e soprattutto conosce bene l’ambiente ed è amato dalla tifoseria, quindi la sua presenza è sicuramente un buon proposito.

La prima mossa da fare qui per lui?

Credo che prima dovrà vedere la situazione e pian piano entrare dentro nei meccanismi e capire bene come funziona.

Senza De Paul, chi può essere il futuro leader?

L’udinese ha dimostrato con gli anni che nessuno è indispensabile, De Paul è un giocatore che è cresciuto molto, mi ricordo che fino a due anni fa non era considerato un crack, quest’anno è esploso diventando un giocatore importante da nazionale argentina, ma credo che in giro ci siano tanti giovani che possano venire qui come successo negli anni, che maturino e che portino avanti questo modo di fare il calcio che c’è qui a Udine.

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