Home / Internazionali / Premier League, 2-2 scoppiettante fra Manchester United e Arsenal

Premier League, 2-2 scoppiettante fra Manchester United e Arsenal

La squadra di Mourinho rimonta due volte i Gunners

Premier League, 2-2 scoppiettante fra Manchester United e Arsenal

Si è concluso ieri il quindicesimo turno di Premier League, campionato d’oltremanica che come sempre regala gol ed emozioni. Il 2-2 fra Manchester United e Arsenal è infatti stata una delle migliori partite viste finora, fra gol segnati a poco tempo di distanza, tackle duri, grandi occasioni e show degli allenatori a bordo campo. Il vantaggio degli ospiti arriva su calcio d’angolo al 26’ ed è confezionato da due ex giocatori della Sampdoria: cross con i giri giusti di Torreira, Mustafi si libera della marcatura di Smalling e con la testa schiaccia il pallone a terra, De Gea prova a bloccarlo ma gli scappa all’indietro ed è inutile il tentativo di salvataggio di Herrera, infatti l’arbitro Marriner assegna il gol grazie alla conferma della Goal Line Technology. Passano solo quattro minuti e lo United pareggia, anche se la rete avrebbe dovuto essere annullata per fuorigioco di Herrera, autore dell’assist per Martial (ottavo centro stagionale) sugli sviluppi di un calcio di punizione respinto non benissimo da Leno. Il finale del primo tempo è nervoso e spezzettato, sono ben 5 i giocatori ammoniti, in più Emery è costretto a togliere il difensore Rob Holding per un serio infortunio al ginocchio (al suo posto l’ex Juve Lichtsteiner).

Nella ripresa è l’Arsenal a giocare meglio, soprattutto per l’intraprendenza del nuovo entrato Mkhitaryan, voglioso di figurare bene contro il suo vecchio club. L’armeno propizia insieme all’altro neo entrato Lacazette l’1-2, che arriva dopo una carambola in cui Rojo impatta in scivolata contro il pallone per cercare di anticipare l’attaccante francese in piena area, De Gea non può far nulla. Dalla rete dei Gunners al pareggio dei Red Devils passano però solo 76 secondi, il gol di Lingard infatti arriva direttamente dall’azione di ripresa del gioco da centrocampo. Una beffa incredibile per l’Arsenal, Unai Emery è sconsolato mentre osserva i suoi farsi rimontare di nuovo, Mourinho invece si fa notare per un calcio sferrato al muretto adiacente la sua panchina, un gesto di nervosismo per cui poi si è scusato con un bambino seduto nelle vicinanze che si era spaventato (scatenando le ironie dei social). Nell’ultimo quarto d’ora si assiste a un monologo dell’Arsenal, che ha tre limpide occasioni per espugnare l’Old Trafford, ma De Gea è il solito fenomeno su Aubameyang e Torreira, invece Mkhitaryan spara alle stelle da posizione molto invitante. Lo United non riesce a rendersi pericoloso nonostante gli ingressi in campo di Pogba (rapporto ai minimi storici con Mou) e Fellaini, che è invece protagonista di un brutto gesto che potrebbe anche costargli la prova TV, il belga ha infatti tirato i capelli al riccioluto Guendouzi per troncare un’azione pericolosa, non venendo nemmeno ammonito.

Finisce 2-2, risultato che va stretto ai Gunners ma che non soddisfa nemmeno il Manchester United, sempre a 8 punti di distanza dal quarto posto e raggiunto a 23 punti da Everton e Bournemouth. Mou non vince in Premier dal 3 novembre. Le altre partite: Liverpool e Tottenham vincono 3-1 contro le ultime in classifica Burnley e Southampton, il Chelsea di Sarri perde a sorpresa 2-1 a Wolverhampton e viene scavalcato al terzo posto dagli Spurs, sconfitta che non ci voleva dato che sabato prossimo ospiterà il Manchester City a Stamford Bridge, 1-1 infine fra Fulham e Leicester, partita del cuore per Claudio Ranieri

SUL PICCOLO SCHERMO

Interviste esclusive

Vita da Club

Primavera e giovanili

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio