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Heurelho Gomes: "Ho ricevuto la chiamata del Signore"

Il portiere del Watford: "Quando smetto con il calcio, faccio il pastore"

Heurelho Gomes:  Ho ricevuto la chiamata del Signore

Heurelho Gomes ha ricevuto la chiamata dal Signore ed è intenzionato a servire come pastore quando lascerà il calcio. Il portiere del Watford ha detto di essere sicuro al 99% che questa sia la sua ultima stagione da calciatore e ha in mente di tornare al suo Paese natale per lavorare sia come pastore che come agente di calciatori.

A riportare la notizia è il Watford Observer che riferisce le parole di Gomes: "Sono pronto, ho avuto la chiamata di Dio per diventare pastore" ha detto parlando del suo futuro. "Voglio portare a termine questa stagione e rifletterci su, ovviamente assieme alla mia famiglia. Loro lo sanno e ho in mente un piano che comprende anche il calcio. La mia vita continuerà fuori dal campo di gioco, ma continuerà a includere il calcio".

Gomes, in vita sua, non è mai stato una persona particolarmente religiosa ma negli ultimi anni ha sentito che Dio è diventato molto importante per lui e adesso il 38enne dice di voler trasmettere la parola della Bibbia agli altri. "Negli ultimi anni, questa esigenza mi è entrata sempre più dentro e penso possa essere una opportunità di trasmetterla ad altre persone che ne hanno bisogno. Negli ultimi due anni l'ho sentito molto forte".

Poi, in merito al suo ritiro dal calcio, afferma che non ha nulla a che fare con la sua integrità fisica. La salute di sua madre e la voglia di stare con la famiglia sono le priorità che lo spingono a valutare il ritorno in Brasile durante l'estate. "Fisicamente sto bene, meglio di qualche anno fa. Ma penso che sia arrivato il momento di smettere. Mia mamma sta invecchiando e ho perso mio papà mentre ero lontano nel 2006. Per me è stato un periodo difficile, per questo voglio stare il più possibile vicino a mia madre".

Non lascerà del tutto il calcio. L'idea è quella di aiutare i giovani calciatori americani a trovare squadra in Europa: "Non penso di allenare, non credo di esserne tagliato. Voglio aiutare i calciatori giovani a trovare squadra in Europa. Io ho giocato in Germania, in Olanda, in Inghilterra per molto tempo. So bene quali tipi di giocatori servono qui e penso di poterci portare quelli giusti".

 

 

 

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