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Nicola: parola d'ordine 'equilibrio'

Il tecnico in conferenza stampa

Nicola: parola d\u0027ordine \u0027equilibrio\u0027

Alla vigilia di Inter-Udinese, mister Davide Nicola in conferenza stampa risponde alle domande dei cronisti. Si comincia con la domanda su come arriva l'Udinese alla gara e quale Inter si aspetta: "Voi avete capito da quale priorità siamo partiti. Siamo a fare un primo bilancio che ci vede aver dato un certo tipo di organizzazione difensiva, ma anche concretezza nelle occasioni create. Ora si pensa allo sviluppo del gioco, senza perdere di vista l'equilibrio tattico. Abbiamo lavorato sulla possibilità di crostruire gioco ed essere più efficaci. Mi aspetto un'Inter affamatissima, ma noi vogliamo creare problemi agli avversari".

Avete avuto molti infortunati. Ora sta rientrando qualcuno. Risorse da cui attingere: "Gli attaccanti erano quelli da quando sono arrivato, a parte Lasagna all'inizio. Alcuni giocatori vengono convocati perchè voglio che percepiscano la partita. E' importante il recupero a stare assieme nella squadra. Barak è un po' indietro rispetto agli altri ma non importa, deve stare con noi".

L'Udinese sarà guardinga ma pronta a colpire domani? Ci si può aspettare lo stesso atteggiamento avuto con la Roma? "In ogni partita finora abbiamo cercato di aggiungere qualcosa, anche a livello di costruzione individuale. Non siamo al top per fare 95 minuti di fiammate, dobbiamo essere pronti a gestire la gara. Ci vogliono dai 21 ai 30 giorni per stabilizzare un concetto".

Quanto è mancata l'esperienza di Behrami contro l'Atalanta? "A me mancano tutti i giocatori che non ci possono essere. Le priorità sono comunque in funzione dei giocatori che stanno bene. Credo che dando fiducia a tutti, possiamo aumentare il numero di giocatori che possono dare una mano alla causa".

Potreste iniziare con veemenza domani? "C'è la voglia di poter diventare molto capaci a dominare le gare. Non si possono fare cose in cui non ri sei allenato in maniera sufficiente. Vogliamo costruire sempre più occasioni senza perdere l'immagine di chi siamo e dove siamo. La parola d'ordine è equilibrio: quando una gara ti sfugge di mano, è difficile recuperare".

Come spiega i cali di concentrazione in difesa? "La concentrazione è un concetto tanto semplice quanto difficile. La concentrazione è un concetto dinamico. Io sono straconvinto che si arriverà ad essere molto concentrati, molto pratici ed estremamente utili".

Domani possibile un De Paul-Pussetto dall'inizio? "I ragazzi si sono resi conto che nel nostro modo di allenare nessuno viene dimenticato, tutti devono pensare che possono giocare. Abbiamo provato diverse situazioni".

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