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Nicola: Oggi era una partita sporca

Mi tengo la prestazione della squadra

Nicola: Oggi era una partita sporca

Il tecnico bianconero in conferenza stampa:" vittoria che ci permette di tenere il passo di tutte. Fortuna e sfortuna chi può dirlo, se uno vuole ragionare così nelle precedenti partite non eravamo stati fortunati, la prestazione la puoi controllare oggi tanta tensione ma i ragazzi non si sono disuniti con tre giocatori e mezzo a mezzo servizio, Ekong, De Paul, Mandragora, giocatori che hanno responsabilità di essere sempre presenti, Teo non potrebbe giocare ma ha resistenza, lo stesso Zeegelaar dimostra che questa squadra si sente squadra, siamo un gruppo e stiamo diventando gruppo, adesso vogliamo vincere con prestazioni migliori. Pussetto è entrato molto bene, di partita in partita usiamo gli attaccanti che abbiamo, Pussetto sta bene, Okaka ha accustao un fastidio muscolare, siamo nella condizione di dover gestire due giocatori per farli entrare in forma, la meritocrazia viene applicata. Abbiamo cambiato il 3-5-2 col 4-3-3 poi con Pussetto siamo ritornati al modulo precedente perchè era una partita che dovevi fare di tutto per cercare di vincere. Non ho preoccupazione del gioco, oggi partita sporca ma come mi attendevo che fosse, io ero convinto che fosse una gara difficile, bisogna avere la forza per tenere dal punto di vista mentale e tecnico-tattico, non sono preoccupato dal gioco e dal punto di vista fisico, in ogni gara dobbiamo essere competitivi per portare a casa punti, oggi siamo stanchi ma sono soddisfatto perchè il lavoro ha pagato, oggi abbiamo lasciato tutte le enrergie sul campo. Tutte le partite girano per episodi, come a Ferrara, ripeto che il calcio moderno è cambiato anche nelle capacità di gestire le emozioni, a noi è capitato a Torino quando un gol ti viene annullato e le emozioni esplodono, la componente psicologica è diventata importante. L'episodio di oggi è evidente, era rigore. In una partita sporca abbiamo avuto quattro occasioni, dobbiamo diventare molto più concreti gestendo le emozioni slavandoci prima possibile. Analizziamo i comportamenti adeguati e non adeguati, all'interno di una partita non si può essere sempre lucidi. La gestione delle emozioni di oggi conta molto". 

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