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Isco, altri segnali della rottura con il Real Madrid

Il fantasista spagnolo potrebbe cambiare aria in estate

Isco, altri segnali della rottura con il Real Madrid

Momentaccio in casa Real Madrid. Anche se i risultati sono migliorati rispetto alla gestione Lopetegui, le Merengues continuano a non convincere sul piano del gioco e soprattutto a fare figuracce, avendo incassato la peggior sconfitta della loro storia europea ieri contro il CSKA Mosca (inoltre non perdevano in casa nella fase a gironi della Champions League da un 2-3 contro il Milan nel 2009). L’ambiente non è tranquillo e la prima stagione senza Zidane e Cristiano Ronaldo rischia di trasformarsi in un incubo, infatti anche il “cocco” di Florentino Pérez nonché idolo della tifoseria Isco sta creando dei problemi.

 

È evidente che il nuovo tecnico Solari non lo prenda in considerazione nell’undici titolare, dato che lo ha schierato dal 1’ solo in occasione delle gare inutili contro il Melilla in Coppa del Re e contro il CSKA. A questa tendenza dell’allenatore argentino fa riscontro un atteggiamento provocatorio e sofferente da parte del fuoriclasse malagueño, che ieri ha dimostrato tutta la sua frustrazione, prima lasciandosi scappare un labiale contro i tifosi (“Cosa volete, figli di pu****a?”), rei di averlo fischiato, poi rifiutando di indossare la fascia di capitano nel momento dell’uscita dal campo di Marcelo, lasciandola a Carvajal. Questi episodi hanno scatenato il tam tam di notizie sul suo futuro, visto sempre più lontano da Madrid a meno di una ricucitura del rapporto con Solari. Le pretendenti, nonostante la clausola rescissoria di 700 milioni di euro, non mancano: oltre alla Juventus, storica ammiratrice, sulle sue tracce ci sarebbero, secondo calciomercato.com, anche Manchester City, PSG e Bayern Monaco.

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