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Guida all’europeo U21

Analizziamo le sfidanti dell’Italia in lizza per la vittoria finale

Guida all’europeo U21

Si avvicina sempre più la data di inizio degli Europei U21: dal 16 giugno in Italia si potranno vedere all'opera i migliori giovani europei. Cerchiamo di conoscerli meglio in questa panoramica.

Partiamo dal gruppo A, girone dell’Italia, che dovrà confrontarsi con i giovani talenti spagnoli allenati da Jose Luis De La Fuente, il Belgio dell’ex centrocampista dell’Udinese Johan Walem e la Polonia allenata da Czeslaw Michniewicz.

 

Giochiamo in casa, non si vedeva un’Italia così forte dal 2004, in cui abbiamo vinto l’Europeo in Germania. Quella squadra poteva vantare giocatori del calibro di Amelia, Zaccardo, Bonera, De rossi, Pinzi, Gilardino, D’Agostino e molti altri. Quest’Italia però non è da meno: in porta abbiamo una vasta scelta tra il portiere friulano Meret, autore di una grande stagione tra i pali del Napoli, Emil Audero, per cui la Sampdoria ha sborsato ben 20 milioni alla Juventus, e il portiere del Benevento Montipò. Il reparto dei difensori centrali è composto dal 'goleador' dell’Atalanta Gianluca Mancini (5 gol in campionato) che dovrebbe essere il titolare della difesa di Luigi di Biagio, e si giocheranno l’altro posto per la posizione centrale Filippo Romagna (Cagliari), Kevin Bonifazi (Spal) e Alessandro Bastoni del Parma. Tra gli esterni difensivi non ce l’ha fatta ad essere convocato il giovane del Milan Calabria ancora infortunato: si giocheranno il posto da titolare Giuseppe Pezzella (al Genoa in prestito dall’Udinese), Claud Adjapong (Sassuolo), Federico Dimarco (Parma) e Arturo Calabresi del Bologna. Il centrocampo è senz’altro il punto di forza di questa squadra, con elementi di qualità come i giocatori della Roma Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo, la dinamicità di Manuel Locatelli (Sassuolo), Rolando Mandragora (Udinese), Sandro Tonali (Brescia) e i tutto campisti Nicolò Bariella (Cagliari) e Alessandro Murgia (Spal). Di Biagio non ha ancora le idee chiare sui titolari in questa parte dal campo, ma nelle prossime settimane il Mister scioglierà gli ultimi dubbi. Anche nel reparto offensivo non si scherza dal punto di vista dei talenti: troviamo la freccia della Fiorentina Federico Chiesa e Riccardo Orsolini, autore di un finale di stagione strepitoso con il suo Bologna. Gigi Di Biagio ha sempre giocato con le due punte, ma data la vastità di talenti a centrocampo può essere orientato ad un modulo che prevede solamente una punta centrale e la scelta sarà tra Patrick Cutrone del Milan e Moise Bioty Kean della Juventus. A questi si aggiungerà Federico Bonazzoli dopo che Andrea Pinamonti si è infortunato e ha dovuto abbandonare il ritiro. La grande rivale nel girone dell’Italia è senza dubbio la Spagna di Fabian Ruiz: dopo la grande stagione a Napoli, il giocatore si è conquistato le chiavi del centrocampo della sua Nazionale. Oltre a Fabian, gli Azzurrini dovranno fare attenzione anche ad Alenà (Barcellona), Fornals e Pedraza del Villareal, ma soprattutto a Dani Ceballos e Brahim del Real Madrid, Carlos Soler del Valencia e Mikel Oyarzabal della Real Sociedad, tutti talenti già abituati a misurarsi ad alti livelli. Completano il girone il Belgio degli “Italiani” Stephane Omeonga del Genoa e Samuel Bastien del Chievo. Una squadra ricca di talenti con voglia di stupire tutti: l’Italia dovrà fare attenzione a non sottovalutarli. La quarta forza del girone dell’Italia è la Polonia, guidata dal gioiello della Sampdoria Dawid Kownacki in prestito al Düsseldorf. La Polonia tra le quattro è quella che parte sotto, ma ha giocatori dinamici e molto forti fisicamente che trovano il loro punto di forza nei calci piazzati. Polonia-Belgio sarà la partita inaugurale della manifestazione (16 giugno alle 18.30) mentre per l’Italia ci sarà subito lo scontro diretto con la Spagna (16 giugno alle ore 21.00), la seconda partita dell’Italia sarà contro la Polonia il 19 giugno alle e concluderà il girone contro il Belgio il 22 giugno alle 21.00.

 

Passando al girone B, troviamo la Germania, l’Austria allenata da Werner Gregoritsch, la Danimarca di Niels Frederiksen e la serbia di Goran Dorovic.

Non possiamo non partire dai campioni in carica, la Germania, che vanta un serbatoio giovanile che per 10 anni è stato il migliore d’Europa. Andiamo a conoscere nel dettaglio la squadra allenata da Stefan Kuntz. Tra i pali agirà il portiere del Mainz Florian Müller, coperto dai difensori centrali Felix Uduokhai (Wolfsburg) e l’esperto capitano Timo Baumgartl (Stoccarda). A centrocampo troviamo il punto cardine della squadra, un mix di forza fisica e qualità in cui Mahmoud Dahoud (Borussia Dormunt) detterà i tempi al fianco di Arne Maier (Herta Berlino) e Levin Ötzunali (Magonza); sulla trequarti troviamo l’uomo più fantasioso della rosa Nadiem Amiri (Hoffeneim), protagonista dell’ultima Champions League. Sugli esterni agiranno le due frecce Max Eggestein (Werder Brema) e Marco Ritcher (Augusta), entrambi pericolosi in zona gol. La punta centrale titolare sarà sicuramente Luca Waldschmidt, trascinatore del Friburgo con i suoi 8 gol in campionato. I tedeschi hanno eletto Fagagna come campo base per ritiro e allenamenti e saranno di scena al 'Friuli' per le partite con Danimarca, squadra del talento cristallino Jacob Bruun Larsen e del difensore centrale della Sampdoria Joachim Andersen (il 17 giugno 2019 alle ore 21:00); con l’Austria (il 23 giugno 2019 alle  ore 21:00), squadra dei talenti cristallini del Red Bull Salisburgo, Xaves Schagler e Hanner Wolf. Mentre a Trieste giocheranno con la Serbia, del talento viola Nikola Milenkovic, con l'obiettivo di tornare poi a Udine per la finale del 30 giugno e sollevare di nuovo la coppa.

 

Arrivando all’ultimo girone troviamo il gruppo C composto dalla Francia, dall'Inghilterra di Aidy Boothroyd, dalla Croazia allenata da Nenad Gracan e dalla Romania.

Un’altra pretendente al titolo è sicuramente la Francia allenata da Sylvain Ripoll, imbattuta nelle qualificazioni all’europeo in cui ha ottenuto 9 vittorie e un pareggio. Il portiere titolare sarà quasi sicuramente Paul Bernardoni, autore di 10 clean sheets in campionato con il Nimes. Al centro della difesa agiranno i due talenti del RedBull Lipsia, Dayot Upamecano e Ibrahima Konatè (la società chiede 40 milioni ciascuno per lasciarli partire). Il terzino sinistro sarà Colin Dagba (Psg) mentre il terzino destro titolare è Fodè Ballo-Tourè. A centrocampo il mister ha una vasta scelta e le gerachie non sono ancora molto chiare. Si giocano il posto il talentuoso centrocampista dell’Arsenal Mattéo Guendouzi e Houssem Aouar dopo una stagione sontuosa con il suo Lione in Ligue1, mentre il faro del centrocampo della squadra francese è rappresentato dal capitano Lucas Tousart (Lione). Sulla trequarti troviamo un misto di qualità, velocità ed intrapendenza niente male, come i giovani del Lille Jonathan Bamba e Jonathan Ikonè. La Francia dispone di due punte di prima qualità come il bomber del Lione Moussa Dembelè autore di 16 gol stagionali e non è da meno Jean-Philippe Mateta con 14 gol in Bundesliga. La Francia è una delle squadre più insidiose del torneo, ma il girone non è per nulla facile poiché dovrà affrontare una big come l’Inghilterra, un'altra squadra imbattuta alle qualificazioni all’europeo in cui si è classificata prima in virtù delle 8 vittorie e due pareggi. È una delle squadre con più appeal della manifestazione, dotata di giocatori già affermati nelle prime squadre della Premier League. In porta parte favorito il portiere del Manchester United Dean Henderson, ma è insidiato da Aungus Gunn, titolare del Southampton che nel finale di stagione ha disputato 12 partite in Premier League. A supportare il portiere il reparto centrale difensivo non è tra i primi dell’Europeo , si giocano due posti Fikayo Tomori (Chelsea), Ezri Konsa (Brentford) e Jake Clarke-Salter (Vitesse). Sull’esterno destro, troviamo il gioiellino del Crystal Palace, Aaron Wan-Bissaka autore di 3 assist in 35 partite di Premier. Mentre il terzino sinistro dovrebbe essere Jay Dasilva (Chelsea). Sulla mediana ci sono pochi dubbi, Ryan Sessegnon (Fulham), e Harvey Barnes (Leicester City) dovrebbero essere i titolari. Il talento del City Phil Foden sulla trequarti sarà accompagnato da Masoun Mount (Derby County, in prestito dal Chelsea). Il reparto degli attaccanti è il punto di forza di questa squadra, il tecnico Aidy Boothroyd avrà la bellezza della scelta tra i campioncini Tammy Abraham (Aston Villa, in prestito dal Chelsea), Dominic Calvert-Lewin (Everton), Demarai Gray (Leicester City) e Dominic Solanke (AFC Bournemouth). La terza pretendente del girone è la Croazia di Halilovic, arrivata prima nel girone di qualificazione a Euro21 a pari punti con la Grecia. Parte dietro a Inghilterra e Francia ma è dotata di molti giovani interessanti come il difensore centrale del Celtic Filip Benkovic, il terzino sinistro dello Stoccarda Borna Sosa, il trequartista del Cska Mosca Nikola Vlasic, autore di 5 gol in campionato, e l’ala sinistra del Wolfsburg Josip Brekalo. L’ultima è invece la Romania allenata da Mirel Radoi, che parte dietro alle altre tre sulla carta ma dotata di giocatori rocciosi come l’attaccante del Palermo George Puscas, il talento del Basilea Dennis Man, autore di 9 gol e 4 assist nell’ultimo campionato. Dunque un girone molto equilibrato e ricco di talenti.

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