Messaggero Veneto: la partita del Gale

Udinese, contro il Pescara ti giochi presente e futuro

Messaggero Veneto: la partita del Gale

19/10/2016

Giovanni Galeone è il doppio ex per eccellenza di Udinese-Pescara. Al Messaggero Veneto ha parlato della sfida spiegando dall'inizio di aver seguito più gli abruzzesi che i friulani perchè "l'Udinese non catturava l'occhio, anzi, diciamo pure che era improponibile".

Nella lotta salvezza, però, ci sono diverse squadre tecnicamente inferiori ai bianconeri: "Crotone, Empoli, Palermo e lo stesso Pescara hanno qualcosa in meno. E anche il Cagliari, nonostante non sia partito bene, tecnicamente è inferiore".

Approva i giovani: "Specialmente Fofana. Come mai Iachini non lo faceva giocare? Per quello che ho visto il ragazzo ha qualità, fisico e personalità. E mi piace anche De Paul: dovrebbe fare l'esterno, ma a sinistra".

Quella con il Pescara è la gara più difficile delle prossime tre: l'Udinese dovrà fare almeno 5 punti per non rimanere invischiata nella zona rossa. E mette in guardia i bianconeri per domenica: "L'Udinese non avrà vita facile, il Pescara è una squadra che gioca. L'unico suo problema è che è scarsa in difesa, sia a livello di individualità che di reparto. Il Pescara prende sempre gol, ma dalla metà campo in avanti ha giocatori molto bravi".

Guardano al passato, rivela: "Io fui mandato via per la difesa a 3. Gino Pozzo e Vagheggi si erano impuntati su questa cosa, ma io a 3 non ho mai giocato. Delneri gioca a 4: credo che Gigi abbia il carisma e la forza contrattuale per  imporre le sue idee".

Infatti già si vede la mano del nuovo allenatore: "A Torino si è vista una squadra messa bene in campo, che aveva una sua logica".