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Gazzetta dello sport: Pussetto pericoloso, Behrami non morde, Larsen si propone

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Gazzetta dello sport: Pussetto pericoloso, Behrami non morde, Larsen si propone

Nel suo commento alla vittoria del Napoli a Udine, la Gazzetta dello sport scrive tra l'altro: "L’ostacolo friulano non era difficile. Ma quello della Juve anche meno. Il Napoli è stato bravo a non prenderlo sottogamba. Baricentro alto, possesso palla, gioco e cattiveria in mezzo al campo (super Allan). Non c’è storia se mettiamo sulla bilancia la qualità di Napoli e Udinese, ovvio. Ma se poi la squadra più debole regala anche errori tecnico-tattici è già finita prima di cominciare. Velazquez ha pensato bene di inventarsi proprio contro l’Ancelotti band la difesa a 3 per la prima volta. Non solo, ha messo Larsen a sinistra chiudendo la fascia a Samir che se sa fare una cosa, è spingere. E per chiudere, ha schierato Pussetto, che nasce esterno-punta alla Perotti, a fare in pratica il difensore. Perché a destra agiva Zielinski e all’argentino gli toccava stare basso, molto basso. La confusione è tanta sotto il cielo friulano".

Nei tre punti chiave della gara, afferma poi che "Velazquez sembra ancora sperimentare. E alla 9° giornata è un problema".

SCUFFET 5,5 - Non ha particolari responsabilità sui gol, ma ne prende tre e non ne salva granché.

EKONG 5,5 - In apprensione col fraseggio stretto dei napoletani, da una sua uscita sporca nasce il gol dello 0-1.

OPOKU 5 - Non fa meglio del compagno che sostituisce ed è suo il mani del rigore che chiude la gara.

NUYTINCK 5,5 - Inizia con una bella chiusura in scivolata su Milik, soffre perché in mediana filtrano poco (Wagues.v.)

SAMIR 5,5 - Sfiora il gol nel finale, ma anche un più clamoroso autogol.

PUSSETTO 6 - Fatica in un ruolo di terzino che non è suo. Ma stringe i denti e si rende anche pericoloso.

BEHRAMI 5,5 - La brutta copia di come lo ricordano a Napoli, morde poche caviglie ed è impreciso in costruzione.

BARAK 5,5 - Entra nel momento in cui l’Udinese sembra vicina al pari, ma non risulta un valore aggiunto.

MANDRAGORA 5,5 - In mezzo è fra i pochi che corre e pressa.

LARSEN 6,5 - Cerca di proporsi in velocità a sinistra, ma spesso viene ignorato. Notevole un suo lancio smarcante per Lasagna.

LASAGNA 6 - La sua velocità mette in crisi Albiol, alla conclusione arriva più volte ma non è perentorio.

ALL. VELAZSQUEZ 5 - Si fatica a capire il suo schieramento iniziale. E con i cambi non cambia molto.

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