Giacomini: situazione prevedibile

Il mister a 'Bianconero'

Giacomini: situazione prevedibile

28/11/2016

Mister Massimo Giacomini a Telefriuli ha commentato i temi caldi in casa Udinese a 'Bianconero' su Telefriuli: "Il risultato è prevedibile, con l'anticipo di Danilo che ha rotto lo spogliatoio. I pezzi sono andati anche addosso ai giocatori deboli. La società doveva sospenderlo, come di solito fanno tutte le persone serie. Doveva stare a casa. Non so se la frattura è sanabile, non conosco i giocatori a parte Felipe e Lodi. Era prevedibile quanto accaduto, l'ho vissuto. Situazioni del genere disgregano, lo sport invece aggrega. Già quando c'è stata quella commedia con il pubblico si vedeva che qualcosa con l'ambiente si era rotto. Lui ha fatto bene quando giocava con Benatia e Domizzi, poi basta".

Penaranda? "Ha fatto un ingresso molto promettente. Lui e Thereau si sono salvati in attacco, gli altri tre non l'hanno mai presa".

Matos? "Insufficiente".

Cosa non è andato? "Il Cagliari aveva paura all'inizio e noi non abbiamo mai preso in mano la situazione. Sarebbe bastato giocare come contro il Torino. Se giochiamo come allo Juventus Stadium, facciamo lo stesso risultato del Genoa ieri. Il secondo gol preso è una barzelletta. In fase difensiva ieri Adnan non ha sbagliato nulla, ha sbagliato solo Danilo. Anzi, l'iracheno era troppo preoccupato di far bene le diagonali"

Finito l'effetto Delneri? Ho sempre detto che Delneri non va in campo e i giocatori sono gli stessi che aveva Iachini: non si possono mutare le qualità tecniche subito, ci vogliono anni. Il leader di questa squadra è Delneri, che però sta in panchina, e questo è un problema. Ieri hanno sgarfato poco".

Faraoni? "Non gli si può dire nulla, ha fatto il suo. Ma nemmeno ad Adnan. Agli altri bisogna dire qualcosa, compreso Wague stavolta".

Gli errori in difesa sono errori di reparto o individuali? "L'errore difensivo è quasi sempre individuale perchè ritardi il tempo rispetto agli altri".

Il ritiro? "Non so se servirebbe. Una volta ci portavano sul lago d'Iseo. Non esistono più ritiri ben fatti. L'unico allenatore in Italia che fa i ritiri ben fatti è Mihajlovic: li spacca in due".