Zamparini: De Zerbi non ci credeva più. Mi sono sentito offeso

Corini? Sul mercato non c'era tanto altro

Zamparini: De Zerbi non ci credeva più. Mi sono sentito offeso

01/12/2016

Il presidente del Palermo ritorna sull'esonero di De Zerbi parlando anche di mercato: "Esonero di De Zerbi e sconfitta con lo Spezia? È stata una scelta a cui sono stato costretto. De Zerbi non ci credeva più, ieri ha messo in campo tutti rincalzi. Gli avevo detto di trovare la vittoria in Coppa Italia, sono rimasto male. Mi sono sentito offeso io come credo i tifosi stessi. Corini? Sul mercato non c'era tanto altro, c'erano Ballardini e Corini. Reja? Non ho mai contattato Reja, lo avevo contattato negli anni scorsi ma aveva rifiutato. Con Ballardini ho avuto qualche disguido, Corini mi ha convinto. È stato il capitano che ha portato il Palermo in A anni fa, è molto serio. Mi ha convinto, si è salvato con il Chievo anni fa partendo da una situazione di sei punti quando è subentrato. Abbiamo una situazione simile, cambieremo qualche altra cosa nel Palermo. Lo stesso direttore sportivo non è più convintissimo, vuole ritornare alle sue origini. Vediamo un po'. Interesse del Napoli per Nestorovski? Un mese e mezzo fa, prima di una partita, il Presidente De Laurentiis mi ha mandato un messaggio chiedendomi se gli davo Nestorovski. Io gli ho risposto di no. Non per gennaio, ne parleremo in futuro. Non vorrei darlo via nemmeno in estate, è l'unica punta attualmente che abbiamo. È un'opportunista, vede la porta come in pochi. L'avevo equiparato ad Inzaghi, ma tecnicamente è anche superiore all'ex Milan. Caratterialmente poi è anche un leader. Anche Sallai e Balogh sono buonissimi, tra due anni ne sentiremo parlare per grandi club".