Abate: quanto fango sul Milan

Noi non ci fermiamo più

Abate: quanto fango sul Milan

19/10/2016

E' la settimana di Milan-Juventus, sfida tra la seconda e la prima della classe. I rossoneri andranno alla ricerca di un successo che manca dal 2012, quando i rossoneri vinsero per 1-0 con un rigore messo a segno da Robinho. Ignazio Abate ha presentato la gara ai microfoni di Sky Sport parlando anche del momento attraversato dalla squadra: "Ho sempre creduto nelle qualità di questo gruppo. Ci hanno buttato tanto fango addosso, ma ci sono giocatori di qualità, con principi morali molto forti, importanti, senso di appartenenza, c’è un bel gruppo italiano". Adesso c'è la Juve: "Dobbiamo batterla perché non vinciamo da troppo tempo. Brucia ancora la finale di Coppa Italia".

Sul Milan secondo in classifica: "Siamo partiti a fari spenti, nessuno credeva in noi ma con lavoro e umiltà stiamo mettendo mattoncino su mattoncino e non ci vogliamo fermare. Vogliamo migliorare, abbiamo tanti giovani che ci portano quel pizzico di follia che fa sempre bene. Il mister ha ragione quando dice che abbiamo bisogno di spensieratezza, di liberare la testa, di pensare positivo. Non eravamo così da buttare fino a un paio di mesi fa, magari non saremo da scudetto adesso, ci vuole equilibrio, nelle grandi squadre ti ritrovi dalle stelle alle stalle in un attimo. Vedremo intorno a Natale come sarà la classifica, se avremo avuto dei miglioramenti costanti".

Sulla sfida contro la Juve: "Incontriamo una delle squadre più forti d’Europa ma giocare davanti a 80 mila tifosi che ci danno una carica incredibile sarà bellissimo. Contro la Juve non vinciamo da 8 partite, è tanto, brucia ancora la finale di Coppa Italia in cui meritavamo qualcosa di più, affronteremo ora i più forti e vedremo fino a dove arriverà la nostra crescita. Partiamo sfavoriti perché sono la squadra più forte ma nell’arco dei 90 minuti può succedere di tutto, soprattutto in uno stadio come San Siro".