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Svezia, Berg attacca: "Troppo teatro e non sono neanche bravi attori"

L'attaccante dopo la vittoria sull'Italia

Svezia, Berg attacca:  Troppo teatro e non sono neanche bravi attori

La sfida di andata di Solna fra Svezia e Italia, vinta 1-0 dagli scandinavi con goal di Johansson nella ripresa, si porta dietro uno strascico di polemiche per l'atteggiamento aggressivo e intimidatorio dei padroni di casa nei confronti degli azzurri. "Ho il setto nasale rotto, - ha denunciato Bonucci nel post partita - è successo dopo 30'', Toivonen andava espulso". Di diverso parere sono però i giocatori svedesi, secondo cui sono stati i giocatori italiani a provocare, a simulare e a 'piangere' durante i 90 minuti.

"Nel secondo tempo - ha attaccato la punta dell'Al-Ain, Marcus Berg, fra i più rissosi dei suoi assieme al partner d'attacco Toivonen - hanno provato a farmi prendere ancora un cartellino, hanno voluto provocarmi. Io dico solo: troppo teatro, ma veramente troppo. E non sono neanche bravi come attori!". Parole che sicuramente non mancheranno di scatenare ulteriori polemiche in vista della sfida di ritorno di San Siro. "Ora vedono tutti che siamo bravi, - ha sottolineato Berg - che possiamo vincere con tutte le squadre. Noi lo sappiamo, ora lo sa anche ci ha sottovalutato". "Non siamo solo forti, ma siamo così bravi di seguire al 100% la tattica di Janne (il c.t. Andersson, ndr). - ha precisato ancora il giocatore svedese - Nel primo tempo abbiamo giocato davvero bene. Nel secondo tempo loro hanno un po' cambiato gioco ma ce lo aspettavamo. L’Italia ha colpito un palo, ma per il resto non ha creato molto, poi siamo siamo riusiti a controllare bene la situazione".

La sfida di ritorno a San Siro si annuncia molto difficile per la Svezia, con l'Italia chiamata all'impresa, ma Berg non ha timore. "A San Siro sarà una partita diversa. - ha detto - Ma noi saremo pronti, ora siamo ancora più carichi".

Sulla stessa riga Jakob Johansson, l'autore del goal partita: "È andata bene anche così. Credo di non aver neanche toccato la palla quando sono entrato, prima di segnare. - ha affermato - Bonucci ha detto in Tv che noi abbiamo voluto provocarlo? Bonucci è libero di dire quello che vuole, intanto abbiamo vinto noi". "Secondo me - ha concluso il match winner svedese - tutte le due squadre le hanno dato e prese sia sotto il profilo del gioco duro che delle parole provocanti. Ora dobbiamo pensare alla partita di ritorno, ci aspetta ancora tanto lavoro".

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