Galeone: Delneri ha portato miglioramenti immediati

Se il Pescara avesse incontrato l'Udinese due o tre settimane fa, sarebbe stato diverso

Galeone: Delneri ha portato miglioramenti immediati

18/10/2016

Giovanni Galeone con il cuore diviso a metà tra Udine e Pescara? A sentire lui proprio no. In una lunga intervista a 'Il Messaggero', ripresa da tuttopescaracalcio.com, il tecnico ha chiaramente indicato per chi farà il tifo domenica: "Ovviamente tifo Pescara. E non chiedetemi perché. Lo sapete perfettamente. Udine è una città bella, civile, mi ci sono affezionato. Ma io amo Pescara. E' come avere sposato una donna carina, simpatica, educata alla quale vuoi bene, ma poi hai sempre in mente un'altra, giorno e notte pensi sempre a lei. Qui a Udine ogni mattina mi alzo e comincio a imprecare contro il freddo, le nuvole, la nebbia, il grigio. Quando lo, dico molti non ci credono, ma io quando sono a Pescara sto meglio anche fisicamente. Mi sento bene. E' tutto un altro modo di vivere. Così, quando mia moglie si stufa delle mie lamentele, capisce l'antifona e mi dice: Va bene, vattene a Pescara. E allora io faccio finta di soffrire, ma poi prendo la macchina e vado. Calcisticamente mi hanno voluto bene anche a Perugia o a Ferrara, ma Pescara è il mio posto nel mondo. Non è la più bella, nè la più affascinante, nè la pià ricca nè la più colta. Ma se mi chiedono di scegliere una città al mondo, io scelgo Pescara".

Domenica però c'è una partita che può dire molto nella corsa del Pescara verso la salvezza: "Due o tre settimane fa, non ci sarebbe stata storia. Sono scuro che i biancazzurri avrebbero vinto. Ma oggi le cose sono un po' cambiate. L'arrivo di Del Neri sulla panchina bianconera ha portato miglioramenti immediati. Non solo tattici, non solo di mentalità, ma anche per quello che riguarda le scelte di formazione. A Torino ha schierato ragazzi di talento che non avevano quasi mai visto il campo come De Paul e Fofana. E davanti quella coppia formata da Theraux e Zapata può fare male... Non sarà una partita facile".

Sulla salvezza invece, il Gale resta ottimista: "Io credo che alla fine ci saranno almeno tre squadre alle spalle dei biancazzurri. Due potrebbero essere Crotone ed Empoli. La terza non è facile da identificare. Molti dicono Palermo, ma i rosanero sono sempre indecifrabili. Ogni anno si presentano con giocatori sconosciuti che magari, tra due mesi, si riveleranno di grande valore".

Il Pescara è chiamato a dare un segnale importante: "Mi era piaciuto molto nelle prime giornate, poi qualche vlta ha fatto più fatica. Ma le caratteristiche sono sempre quelle. Dalla metà campo in avanti la squadra ha idee, gioca, produce. Ha idee e talento. Ma prende troppi gol. Le statistiche dicono che per vincere le partite deve sempre fare almeno due gol e in serie A non è facile. Cambiare sistema? No, Oddo deve andare avanti con le sue idee come fece l'anno scorso nel momento di difficoltà. Ne uscirà bene anche quest'anno. Certo, se a gennaio gli prendessero un difensore forte, non credo gli dispiacerebbe".