De Canio: Pescara, a Udine l'importante sarà non fallire

L'ex tecnico dell'Udinese è stato a Pescara nella stagione 98/99

De Canio: Pescara, a Udine l'importante sarà non fallire

19/10/2016

Luigi De Canio è uno dei tanti doppi ex della gara tra Pescara e Udinese per essere stato allenatore degli abruzzesi nella stagione 98/99. In una bella intervista per Il Messaggeroedizione Abruzzo, l'ex tecnico bianconero dice la sua sulla formazione che domenica scenderà in campo al Friuli e, secondo De Canio, non potrà fallire:"Il Pescara mi piace e spero di poter venire presto all’Adriatico a vederlo di persona, ma sto seguendo con interesse la stagione della squadra di Oddo”. Si esprime così sul Delfino.  A Pescara nel 1998/1999 subentrando a Viscidi sfiorò la serie A per un punto, arrivando al quinto posto (non c’erano i play off ed erano promosse le prime quattro). “Che ricordi, una stagione bellissima per la qualità del gioco espresso, per l’atmosfera e le emozioni vissute. Arrivai un po’ tardi, ma eravamo quasi riusciti nell’impresa. Peccato che alla fine, nelle ultime giornate, ci furono incroci tra altre squadre che ci penalizzarono. Inutile rimuginare ancora su certe cose, resta nella memoria di tutti un’annata fantastica”, racconta De Canio. Prima Zeman e poi Oddo hanno vendicato la delusione del 1999, riportando i biancazzurri in A.

Il presente si chiama lotta salvezza tra le grandi del calcio. Impresa impossibile? “Per me il Pescara ha i mezzi per farcela: ha una sua precisa identità, un modo di giocare ben assimilato. Peccato che ogni tanto si piaccia troppo e si specchi. In serie A a volte servirebbe maggior concretezza e praticità per vincere le partite”.  A chi dice che la squadra di Oddo non abbia la fisicità necessaria per lottare nella categoria, De Canio risponde: “Non è vero, è stata impostata in un determinato modo e sta facendo bene. Ha precise carattetistiche e riesce a trovare sempre soluzioni confacenti alla sua identità. Con tanti giocatori tecnici e rapidi può mettere in difficoltà chiunque”.

Domenica uno spareggio anticipato per la salvezza: “Un bel collettivo, quello del Pescara, con le qualità di Caprari, Zampano, Brugman. Gli attaccanti mi piacciono particolarmente perché abbinano alle doti tecniche importanti anche una prospettiva di crescita molto interessante”. I biancazzurri possono lottare fino alla fine per una storica salvezza: “Sì, credo che la classifica dica già quello che sarà: dalla Samp, a otto punti, in giù, ci sono sei squadre che lotteranno per evitare di chiudere negli ultimi tre posti che portano in B”. Mission impossible per Oddo e soci? Secondo Gigi De Canio no. Ma domenica ad Udine sarà importante non fallire….".