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Pizzul: Udinese favorita, ma guai a sbagliare oggi

Il noto giornalista friulano a Telefriuli

Pizzul: Udinese favorita, ma guai a sbagliare oggi

Bruno Pizzul nuovamente in Friuli per la cena annuale dell'Udinese Club 'Friuli'. L'occasione per ritrovare tanti tifosi e fare il punto della situazione sull'Udinese ai microfoni di Telefriuli: "E' un buon momento.Speriamo che le indicazioni positive delle ultime gare trovino riscontro con il Benevento perchè è vero che siamo favoriti, ma se sbagli quella partita lì siamo punto e daccapo".

Il cambio in panchina: inevitabile? "Dispiace per Gigi che è un amico ma effettivamente la situazione si era messa in un modo tale che probabilmente anche lui aveva fatto il suo tempo".

Si aspettava la scelta di Oddo? "Un cambio importante. Pensavo che la scelta si sarebbe orientata verso qualche elemento più esperto però si sapeva che Oddo piaceva ai vertici dell'Udinese e soprattutto a Gino Pozzo".

Cosa aspettarsi da lui? "Ha fatto delle modifiche tattiche importanti, giocando con i tre difensori, cosa che non aveva mai fatto in passato. Vuol dire che è stato attento a verificare le capacità e le doti dei singoli giocatori, ma che probabilmente ha anche ascoltato chi dalla società gli aveva dato qualche indicazione in tal senso".

Questo modulo sarà la scelta definitiva? "Di definitivo non cè nulla. So che in allenamento ha anche provato la difesa a quattro. Ma credo che allo stato delle cose questa difesa a tre ma con i due esterni di centrocampo capaci di restare molto alti vada bene ancora per qualche partita".

Chi può essere il riferimento in campo per Oddo? "Lui si fida dei giocatori molto esperti. Finora con lui non ha mai giocato, ma Oddo ha fatto ripetuto riferimento a Behrami come uomo a centrocampo. Bisogna però anche dire che Fofana, schierato da lui in quella posizione lì in maniera assolutamente inattesa, è stato una bella sorpresa. E poi, dopo che sembrava potesse dare un turno di riposo a Maxi Lopez dopo averlo impiegato per tutti i 90 minuti in Coppa Italia, lo ha fatto giocare e ha fatto bene, credo che non si discosterà troppo dalla formazione vista a Crotone".

Jankto e il mercato: credibile che vada via a giugno? "Sì. Credo che sia inevitabile. Il rischio è che vada via a gennaio, quello non sarebbe accettabile. Ma a giugno, anche se ha firmato un quinquennale, di fronte a determinate offerte credo che potrà andarsene. Però l'importante è che giochi e convinto di dover giocare fino a giugno".

Ingelsson, suo possibile sostituto: "E' un buon giocatore. Tutti lo sono. Barak è ottimo. C'è grande attesa per Balic, ma se sei allenatori non l'hanno ritenuto pronto ci sarà un motivo".

Un sacrificato di lusso è De Paul: "Difatti domenica scorsa è finito fuori. E' chiaro che in qualche partita De Paul potrà essere provato anche come trequartista. E' chiaro che giocare con lui come trequartista e le due punte sia una tattica un po' spregiudicata, però penso che lo proverà anche così".

Il Benevento: "E' una partita molto insidiosa. Parti con i favori del pronostico, ma è una di quelle gare che ti fanno dire che bisogna vincere a tutti i costi e questo può determinare un po' di nervosismo se non riesci a sbloccare subito la situazione. E' una partita che effettivamente va vinta, ma va giocata con molta attenzione. Il Benevento vale più della classifica che ha. Non è una squadra facilmente battibile. CI credono perchè effettivamente in qualche partita sono stati sfortunati. Anche se la classifica è impietosa, il Benevento spesso e volentieri ha giocato buone gare".

Ciciretti a Udine: una voce credibile? "Non so. Ma dove vai con Ciciretti? Deve cambiare il cognome".

16 Commenti
fulviofellet

.....pa170.......non prendertela con me ma parla con gli ultimi cinque allenatori dell'anno udinese il motivo per il quale non gioca nemmeno oggi...... forse

fulviofellet

..... Infatti........

eli40

infatti ha giocato un tempo e fatto meglio di FOfana...se stai zitto fai piu bella figura

il cartaio

Tutti a sostenere che il Benevento è una squadra che gioca bene a pallone ed esprime un bel calcio. Però hanno inanellato una sconfitta dietro l'altra, rischiando di eguagliare anche il record negativo del Brescia che in un campionato dei primi anni '90 riuscì a perdere le ultime quindici partite consecutivamente.
Francamente, a parte il Brescia di quella stagione ed il Lecce dell'anno prima, fatico a ricordare una squadra così povera tecnicamente.
Poteva avere un paio di punti in più, è vero.
Ma oggi deve essere vittoria e prestazione.

ferrigiak1

stai calmino, una partita prima o poi la vincono, quella in cui gli va tutto bene e agli altri tutto male. Tl calcio è così, dovresti saperlo.

semedela

scusa, chi avrebbe sostenuto quello che affermi?

eli40

e noi?8 sconfitte in 14 gare?facciamo tanto i fighi?qua bisogna tenere massima la concentrazione e basta, pensi serva sentirsi superiori?

il cartaio

@ferrigiak1: se Lei si affida alla legge dei numeri è più probabile ed auspicabile che accada domenica prossima contro la Spal.
È anche vero che mai, in un campionato a venti squadre, una compagine è retrocessa senza vincere almeno una partita.
Anche il Treviso che si ritrovò in serie A per puro caso a seguito del fallimento del Genoa riuscì a vincere tre partite del torneo.
A differenza di quella circostanza, però, oggi non è una scampagnata di fine stagione, ma sono punti pesanti che ci servono come il pane.
Poi vi furono campionati a cavallo tra gli anni '90 e '00 con squadre che vinsero addirittura due sole partite (Pistoiese, Lecce, Brescia e non ricordo chi altro) ma erano campionati a 18 squadre.
Il calcio regala spesso emozioni uniche, ed è vero.
Ricordo con piacere, a tal proposito, quando riuscimmo a qualificarci per il preliminare di Champions a scapito della Sampdoria proprio nell'anno in cui gli annali registrano una delle rimonte più clamorose di sempre: quella dell'Internazionale proprio ai danni della Samp che, a poche giornate dal termine del torneo, in vantaggio 2 a 0 all'' 89' in quel di San Siro, subì in quattro minuti la storica rimonta di tre goals , perdendo il quarto posto per un solo punto.
Perdoni la divagazione, ma a proposito di emozioni, ne valeva il tempo.

il cartaio

@semedela: la scorsa settimana vari opinionisti e giornalisti Meneghini o comunque di quella sponda, che tentavano goffamente di edulcorare la pillola del pareggio del portiere Sannita; gli ultimi Mister Oddo e Bruno Pizzul. Ma se è ovvio che il Mister e i tifosi come Bruno parlino in certi termini per professionalità e scaramanzia, non capisco come non si possa tenere conto dei numeri di una compagine che rischia seriamente di retrocedere con un totale paragonabile a quello delle peggiori retrocesse nei campionati a due punti con un differenziale reti imbarazzante.

il cartaio

eli40: quando Mister Oddo, in conferenza stampa, parla di partita da vincere con la testa, è lui stesso che ammette evidentemente la superiorità tecnica. E ci mancherebbe altro.
Con il massimo rispetto per l'avversario, ma oggi, salvo cataclismi o strane congiunzioni astrali dell'ultimo momento, non falliremo il bersaglio.

selmosson

mandi, bravo bruno .. concordo .. umilta e concentrazione ..

pa170

Bruno se ragioni come fulviofellet dopo delle belle prestazioni di balic vuol dire che....

fulviofellet

....laggasi sopra

Il Sardo

La questione del cognome l'ho pensata anch'io. Vero è però, che Moggi diceva la stessa cosa di Quagliarella. Questione di abitudine forse

hermann

e lo stesso Moggi ironizzava anche sul nome di Kaka' (in realta' stizzito perche' era stato soffiato alla Juve dal Milan), asserendo che un grande giocatore non puo' aver quel nome. Meglio evitare certi commenti, ... aggiungerei poi che il nome e il cognome uno quasi mai se li sceglie ...

eli40

a me ciciretti non fa nessun effetto, è un nome come un altro

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