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Miano, Pizzul, Reja: bisogna avere fiducia in questa Udinese

I tre friulani sull'inizio di questo campionato per i bianconeri

Miano, Pizzul, Reja: bisogna avere fiducia in questa Udinese

Il momento dell'Udinese visto da tre friulani che le sono  molto vicini: Paolo Miano, Bruno Pizzul e Edy Reja. Dalle loro parole traspare fiducia nell'Udinese e soprattutto in Delneri. A Francesca Spangaro per Telefriuli hanno rilasciato alcune considerazioni.

Paolo Miano, in merito all'avvio claudicante: " "Abbiamo fatto qualche regalo di troppo, ma quello che si era creato attorno a questa squadra mi è sembrato esagerato. Si è parlato di crisi, di serie B: ma la squadra contro la Sampdoria ha dimostrato di esserci, ci sono dei giocatori giovani, validi e anche i meno giovani fanno gruppo. Mi sembravano prematuri i corvi, visto che c'è un intero campionato da giocare, anche se è vero che si poteva partire meglio. Contro la Samp c'è stata più attenzione ma anche a Milano e contro il Torino non ci sono state grosse differenze: c'è stata forse maggiore attenzione a non fare regali. Delneri? Il ritiro appesantisce, ma lui ha lavorato bene in settimana, sapeva delle sua posizione ma non ci ha dato tanto peso e ha tirato dritto per la sua strada".

Bruno Pizzul, quindi, sulla vittoria contro la Samp che ha permesso a Delneri di salvare la panchina: "Non possiamo dire che siamo guariti, Gigi ha preso un bel brodino. Le potenzialità della squadra sono state finora inespresse: credo che questa Udinese possa fare un campionato tranquillo. La sosta non ci voleva: poi ci sono due partite delicate, ma se si fa bene a Firenze si affronta meglio poi la Juve. La situazione non è semplice, la piazza è esigente: prima della vittoria sulla Samp. la situazione si era venuta 'sporcando', anche perchè la tifoseria voleva fossero utilizzati giocatori che lui non vedeva. Dobbiamo ringraziare la Sampdoria che ha fatto regali come prima faceva l'Udinese. Ma credo che da qui in avanti le cose potranno andare meglio. Gigi è una persona di buon senso, ha sempre sotto attenzione i giocatori: su Balic, però mi sono meravigliato anche io, ero convinto che lo avrebbe utilizzato almeno a inizio stagione. Non so cosa sia successo".

Infine Edy Reja sul ritiro che, visto il risultato con la Samp, pare essere stato utile: "Ci sono dei momenti particolari in cui il ritiro fa bene per chiarirsi, parlare, concentrarsi. Io credo pochissimo nei ritiri, ma quando ci vuole.. Poi Gigi è bravo, ha capacità straordinaria. Il mio nome? L'han fatto i giornalisti, a me dispiaceva che uscisse. Sono tanto amico di Delneri, mi spiaceva perchè so che lui soffre. Cosa c'è di diverso? Quest'anno ha cambiato qualcosa, ma ha tenuto i 'cavalli' dell'anno scorso. Grave la perdita di Zapata, mi auguro che Maxi Lopez possa fare bene: servono 15 gol da un attaccante. Quello con la Samp è stato un risultato straordinario per ridare serenità all'ambiente. Le prossime due gare? La Fiorentina ha giocatori straordinari, ha trovato la quadra. Ma ogni partita è storia a sè. Thereau? E' giusto così, quelli come lui sono giocatori un po' lunatici che in una terra come la nostra funzionano poco".

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