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Guidolin: giocatori italiani? La carta d'identità non conta più

L'importante è saper gestire il gruppo

Guidolin: giocatori italiani? La carta d'identità non conta più

Francesco Guidolin, ora in veste di tifoso, ha visto la 'sua' Udinese all'opera allo Juventus Stadium e, con la disponibilità che lo contraddistingue, ha commentato la prestazione della squadra e il momento dell'Udinese a 'Bianconero' su Telefriuli. Prima, però, un accenno al suo recente passato a Swansea.

Queste le sue considerazioni rilasciate a Francesca Spangaro: "Sono stati 10 mesi molto belli. Adesso c'è un po' di rammarico perchè c'è stato l'esonero 10 giorni fa, ma sono orgoglioso del lavoro fatto allo Swansea perchè nei primi 5 mesi della stagione scorsa abbiamo fatto un cammino che, in proiezione di tutta la stagione scorsa, avremmo fatto 60 punti. Ho preso una squadra che era in condizioni abbastanza difficili e siamo arrivati a salvarci a 4 giornate dalla fine battendo Chelsea, Liverpool, Arsenal e giocando un ottimo calcio. Poi all'inizio di questa stagione c'è stato anche il cambio di proprietà, qualche difficoltà soprattutto dal punto di vista dei risultati, non delle prestazioni; un calendario non facile contro City, Liverpool e Chelsea senza mai sfigurare, anzi giocando delle buone partite. Ma poi, come succede nel mondo del calcio, se non vengono i risultati, gli allenatori sono sotto pressioni e mi è successa una cosa che a me non accadeva da molti anni. Quindi bisogna prendere il buono di quello che è stato fatto: so che ho fatto molto bene, ho lasciato un ottimo ricordo, ho avuto il piacere di conoscere gente meravigliosa che mi ha fatto sentire importante, quindi la considero una esperienza molto bella. Di diverso dall'Italia è che là c'è più serenità, anche se la pressione è tanta, gli interessi sono grandi e tutti vogliono vincere. Però c'è meno tensione: nel quotidiano nessuno si permette di disturbarti, c'è molta educazione. In Galles il popolo è gentile, cordiale ed educato. Nel calcio c'è tanta passione, ma finita la partita tutto torna come prima".

Torniamo in Italia, all'Udinese. Come ha visto l'immediato cambio in panchina? "Non mi permetto di giudicare perchè non conosco le dinamiche che hanno portato al cambio, ma dico che mi dispiace davvero molto per Beppe Iachini che è un ragazzo per bene, una persona che stimo molto. Un allenatore capace. Stimo molto anche Gigi Delneri e spero che le cose vadano bene a lui e all'Udinese".

L'Udinese contro la Juventus come l'ha vista? "Mi è piaciuta molto, ha giocato con spirito. Ho visto una squadra che senz'altro ha dei valori, come sempre. Penso che il futuro possa essere positivo. Forse domenica la vengo a vedere contro il Pescara così metterò per la prima volta piede nello stadio nuovo".

Torna la fiducia nei giovani: c'è stata una inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni? "Non lo so. Posso dire che nei 4 anni in cui c'ero io, eravamo molto giovani, c'era qualche giocatore esperto: probabilmente la società si fidava di me" e ride. "C'erano tanti tanti giovani e 3 o 4 giocatori esperti che hanno dato una mano eccezionale. Poi quando sono andato via, il gruppo è diventato meno esperto. Adesso di nuovo ci sono giovani come De Paul, Perica, Fofana.. Forse si è ripresa la tendenza dei miei anni che ci ha dato tante soddisfazioni".

Giocatori italiani e stranieri: qui sono pochi gli italiani. Hanno un valore aggiunto per il gruppo? "Secondo me no. Avere giovani italiani del vivaio è bello, ma penso che stiamo andando verso un mondo che non tiene conto della carta d'identità. Si può essere gruppo lo stesso, dare ugualmente soddisfazioni. Conta molto come si educano e come si gestiscono questi ragazzi".

Il calcio italiano attrae di meno: "Perchè è cresciuto molto il movimento in Premier League. Nel nostro calcio ci sono cose che devono essere migliorate. Prima di tutto dagli stadi, che dovrebbero essere di proprietà e fonte di ricchezza per le società. Per poter competere con le grandi d'Europa. Bisogna far crescere le nostre società dal punto di vista economico. Servono idee, progetti, programmazione, ambizione. In questo l'Udinese è sempre stata sulla strada giusta".

Come mai tanta sofferenza negli ultimi anni? "Non si può andare sempre in Europa. Non bisogna guardare a Inter, Milan o Juve ma bisogna pensare a cosa fanno Empoli e Cagliari. L'Udinese è in A da tanti anni e questa è già tanta roba".

Lei crede alle voci di un possibile disimpegno dei Pozzo dall'Udinese? "Non credo, finchè il Patron è Giampaolo e lui avrà la forza e la voglia e la passione che ha, l'Udinese resterà una bellissima realtà del nostro campionato".

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56 Commenti
trautman

Guidolin deve dire chiaramente cos'è successo l'ultimo anno all'Udinese.
Deve dire perchè era sereno allo Swansea e non a Udine, nelle conferenze stampa sembrava una persona minacciata da personaggi stile Genny o carogna o Ivan Bogdanov. Non si puo' sempre dare la colpa allo stress, dica perchè ha richiesto di non allenare, dica cosa ha fatto materialmente nel ruolo di supervisore tecnico e consulente del Granada, dica perche' è sparito per mesi senza rilasciare interviste. Sul fatto che G.P. lo ha lasciato ai margini senza pagare tutto lo stipen*** lo sappiamo.

edinho

Buonismo alle stelle.
Troppo.
Cmq anche a udine c'e' serenita' , non solo in galles.
Mica siamo a napoli.
Per quello il guido non ha mai allenato una big. Non regge stress e pressioni

ilcontebianconero

In ogni caso spero adesso cominci un periodo più tranquillo e con qualche vittoria in casa.
In queste prossime 4 partite mi auguro 12 punti.
Esagero?
;-)

barpawer

Grande Guido!!! Uno di noi! emoticon

...E sempre voce fuori dal coro:
"Giocatori italiani e stranieri: qui sono pochi gli italiani. Hanno un valore aggiunto per il gruppo? "Secondo me no".

alanmauro

Io leggendo l'intervista ho avuto la stessa sensazione che si ha quando senti parlare Miss Italia ... "vorrei la pace nel mondo"
A me Guidolin è sembrato così delicato ... da non sembrare vero ...

"Iachini lo stimo molto ma stimo molto anche Delneri"... (ahhh te pareva.. tutti bravi ...)
"Ripresa la tendenza di tanti giovani che hanno dato soddisfazioni" (che bravi i Pozzo...)
"Tanti stranieri ? Va benissimo ..." (toh guarda caso l'Udinese ne è imbottita, che bravi i Pozzo...)
"Prima di tutto gli stadi di proprietà" (toh guarda caso ... che bravi i Pozzo...)
"Non bisogna guardare Inter Mila o Juve, ma Empoli e Cagliari" (capito ? siete provinciali, per cui ringraziate i Pozzo per dove siete)
"Con i Pozzo, l'Udinese resterà una bellissima realtà ..." (che bravi i Pozzo)

Centra il fatto che Guidolin ora è a spasso ...?

Le gemelle

Non credo che debba prostituirsi intellettualmente (cit Mourinho) per trovare un lavoro. Nè penso che voglia tornare ad allenare a Udine.
Inoltre pur essendo "a spasso" continua a percepire un lauto stipen***.
Credo che in questa intervista abbia semplicemente detto la sua.

alanmauro

Forse si, ma stranamente è tutto allineato con i Pozzo.
Dimmi tu cosa penseresti/faresti/diresti se un tuo amico al bar ti dicesse:
-stimo Iachini
-tanti stranieri vanno bene
-paragona l'udinese all'Empoli e Cagliari
-lo sta*** di proprietà è fondamentale
?????
:-)



Le gemelle

Gli direi che non stimo Iachini.

pa170

Nelle dichiarazioni alla stampac'e' una sorta di perbenismo che spesso ti aiuta a chiudere prima le interviste....e ad evitare che il telefono squilli freneticamente nelle ore successive...
Cosi' si fa prima e ci si toglie la seccatura.

Quello com'e'? Se dici che e' brocco come tu pensi dabuna donanda te ne fanno altre tre...
Perche'
Quando l hai svoperto
Che conseguenze tu pensi possa comportare

Allora tu ridpondi cone fa toto'.....e' bravissimo...e' un campione....e' una squadra fortissima....
E cosi' passi avanti....

alanmauro

pa170, convengo con te che la maggior parte delle interviste sono con risposte politiche tendenti a non prendere posizioni vere ma scomode.

spendimale

Credo che il Guido sia sempre stato molto educato e non da oggi ha sempre avuto rispetto per l'Udinese.....vorrei pero' chiedergli se ha visto anche la Juventus di coppa....un certo Quadrado...che lui alternava tra panchina e terzino destro.....non l'ho mai capito.

toto-dina

Gli stranieri benvengano se hanno qualità ma veder girare certe ciofeche che in lega pro farebbero panchina non và bene..... un tempo più di qualche primavera (italiano) veniva lanciato in prima squadra, ora questo è molto difficile, i procuratori la fanno da padroni e le società pensano esclusivamente al business.
Detto questo, ribadisco che, secondo me, un mix giusto di italiani e steanieri sarebbe l'ideale, poi ognuno e libero di pensarla come gli pare.......

gallina

Esatto Totò ..giusto mix e quello che auspico

gallina

Guodolin rimane un grande allenatore e nessuno può dire il contrario..ma nelle sue rose ci sono sempre stati almeno una decina di italiani ..che lo aiutavano con i tanti stranieri ..
Poi e mi rivolgo a tutti ..se fosse identico avere solo stranieri in rosa rispetto ad avere un giusto mix italiani stranieri ..perché sono 4 anni che facciamo pena ..è una vera squadra non si è mai vista ..ma solo e spesso 11 giocatori senza una vera identità ?
Ringraziamo Totò e gli altri pochi italiani presenti questi ultimi anni che è meglio!

Colorêt

cambio di strategia societaria, cessata pianificazione per continuità in ogni ruolo, water

Allanon

Sottoscrivo in pieno Coloret! gli ultimi 3 anni siamo stati il cassetto dell'arma*** in cui riporre le cose vecchie o ciò che avanzava dal guardaroba Water!

gallina

Sicuramente il cambio di strategia è una delle motivazioni per le annate poco felici..ma anche non aver sostituito degnamente giocatori come Totò domizzi Pasquale e pinzi..è una causa da non sottovalutare

Allanon

Gallina, secondo me ciò che dici è condivisibile, ma è la diretta conseguenza del motivo di cui sopra. Sostituire un Di Natale richiede pianificazione e strategia a me*** termine; cosa che è palesemente mancata.

pa170

Coloret come sempre grande dono della sintesi. Anche quando scrivi una sola parola che inizia per M

Colorêt

Grande il Guido, questa sarà sempre casa tua.

Oltretutto si nota quanto riesci a vedere quello che molti altri non vedono.

Non so chi su questo blog ha fatto un'esperienza all'estero, per scuola, per lavoro, par taconà o per qualunque altro motivo. È naturale fare gruppo con altri stranieri, e non perchè si facciano preferenze, ma perchè c'è la naturale tendenza di fare gruppo con chi è nella stessa barca. Il fattore di gran lunga più importante è che ci sia armonia in quel gruppo.

SERGIO1960

Non mezza parola in più da aggiungere! Lo dica Mister a quelli che (s)parlano di non avere italiani in squadra

Allanon

Come sempre, un signore! Guido nel cuore!

Guidolin4ever

secondo me ha ragione, italiani o stranieri conta poco, quasi tutti vogliono emergere, andare in squadre piu' grandi, guadagnare di piu' (come vogliamo anche noi nei nostri lavori quotidiani).
Qualcuno poi si attacca alla maglia, ma negli ultimi anni ce ne sono stati anche di stranieri (Amoroso, Kuzmanovic, anche Felipe dai).
Se poi parliamo di stranieri che sanno gia' anche un po' la lingua, come e' normale dopo 1-2 anni in Serie A, onestamente non vedo differenze.

blacklist

Vero.
Per emergere però bisogna brillare.
E da queste parti è da un triennio che non si brilla......

pa170

vero

CARLET

Guido ti aspettiamo domenica emoticon

Cariatide

Grande guido

pa170

l udinese in mano a gino viene venduta di sicuro ... ahah... come non saperlo!!!!!!

Guidolin4ever

Dici che il Guido intendeva quello nell'ultima frase?

pa170

quantomeno non ha usato il plurale... poteva dire fino a quando ci sono "i pozzo", ha usato il singolare, qualcosa avrà sicuramente voluto dire....

blacklist

Concordo.
Ubi Guido voluit dixit, ubi noluit tacuit.

Colorêt

A dire il vero non capisco l'attuale strategia della serpe. Continua a prendere giocatori che possono generare un po' di plusvalenza in quantità industriali, e allo stesso tempo lascia il la corrida di Granada.

Cosa spera, che bonato li faccia fruttare senza farli giocare?

Qualche teoria?

pa170

mi sa che a granada dopo la querelle col pina devono aver lasciato aperto una sorta di closing subordinandolo alla verifica di eventuali ammanchi o responsabiltà di gestione.... si era letto di pagamenti in contanti in alcuni articoli e di un pina al quale è stato da subito impedito di accedere alla sede. poi dovranno capire chi ha dato gli ordini....o se erano decisioni prese in autonomia
non avrei altre spiegazioni plausibili.

selmosson

mandi, a granada i tifosi già rimpiangono i pozzo .. l'ex presidente mise i tifosi contro i pozzo , perchè voleva acquistare la società con dei soci che non avevano una peseta - euro e tante idee strampalate .. credo fosse un gran creativo e pensava di fare i soldi facilmente , senza conoscere le raffinatezze finanziarie internazionali applicate dai pozzo .. emoticon in spagna l'evasione fiscale è la norma .. emoticon

pa170

grande francesco. peccato non riaverti con noi.

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