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Giacomini: l'Atalanta è battibile

Si può ripetere il risultato dell'anno scorso

Giacomini: l\u0027Atalanta è battibile

Mister Massimo Giacomini alla vigilia di Udinese-Atalanta ha analizzato i temi della sfida a 'Game on' su Telefriuli. Primo argomento, l'imprevisto forfait di Jankto: "Ci sarà Fofana, con Behrami e Barak. In avanti De Paul, Maxi Lopez e Perica, forse".

La squadra: Delneri vuole coesione, quella vista a Reggio Emilia: "Ma non solo. Anche nei primi tempi e secondi tempi di altre partite che poi sono state perse. La squadra aveva dato dei riscontri positivi sotto il profilo della coordinazione dei movimenti, nel primo tempo con la Juve e nel secondo con la Fiorentina, gara che si poteva pareggiare. Ma ci vuole anche un po' di fortuna. Comunque si vede che tutti si impegnano, ma bisogna anche ragionare un po' di più e risparmiare le energie per avere un finale di più alto livello. L'altro anno questa squadra ha avuto maggiore continuità di prestazione, c'erano altri giocatori, vedi Zapata. Perica adesso deve dare la possibilità di allungare la squadra avversaria e permettere gli inserimenti dei centrocampisti che vengono da dietro. Siamo sempre molto vicino alla quadratura, ma salta sempre qualche situazione, non però per mancanza di impegno. Bisogna reinquadrare Samir, che non è il giocatore dell'altro anno, nemmeno caratterialmente".

Delneri ha parlato di 'conoscenza' tra i giocatori della squadra. In sostanza le cose vanno meglio perchè c'è maggiore intesa. Ce n'è voluto di tempo per averla: "Il discorso è che durante le soste questo processo viene fermato. Con le soste della nazionale e giocando anche in settimana, gli allenamenti in cui hanno provato tutti assieme si sono ridotti drasticamente. Non si possono provare cose che in una settimana tipo si possono testare. Si può lavorare poco in allenamento e questo penalizza. Se avessimo avuto tutti già a metà luglio, a quest'ora sarebbero pronti. Si vede adesso che alcuni ancora non si conoscono bene".

Delneri ha cambiato formazione ad ogni partita: "Lui aveva detto dall'inizio che questa sarebbe stata una squadra in evoluzione e sarebbe cambiata andando avanti. Era un discorso preventivato, per vedere quali tra questi giovani sono più affidabili. Ci si attendevano conferme dai 'vecchi': è un discorso che non è maturato e crea un problema di conoscenza nei particolari. Adesso devono impegnarsi nella concentrazione sia in possesso di palla sia quando è l'avversario ad avere il pallino del gioco. Dobbiamo pressare compatti e stare alti come difesa".

Alì Adnan: ancora titolare. Delneri si fida di lui: "Non è inferiore agli altri giocatori di fascia che abbiamo. L'altro anno ha avuto un problema di identità, non sapeva se era un difensore esterno o un giocatore più avanzato. Quest'anno ha fatto bene e giustamente concorre con gli altri per giocare. In questo momento è il giocatore che a sinistra sta meglio di tutti. Apprezzo il fatto che Delneri non si è fatto condizionare da discorsi precedenti, ma gli dà fiducia per quanto vede in allenamento".

L'Atalanta vuole a Udine i tre punti. "E' un avversario che ha rispolverato Ilicic, un talento. Non è continuo, ma sta facendo cose molto buone. C'è Papu Gomez, Petagna che si muove molto bene. La difesa a 3 diventa a 5, non fortissima ma con giocatori importanti. E' una squadra che subisce qualche gol, non eccessivamente. Fidiamoci del fatto che noi abbiamo segnato in ogni partita, la difesa deve giocare molto bene e il centrocampo filtrare. Dobbiamo giocare corti con disciplina tattica e possiamo ripetere il risultato dell'altro anno. Penso che l'Atalanta sia battibile, fuori casa ha fatto solo due punti. Il risultato è a portata di mano".

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