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Giacomini: contro il Napoli non abbiamo sgarfato per niente

L'Udinese ha perso una occasione

Giacomini: contro il Napoli non abbiamo sgarfato per niente

Dopo la sconfitta con il Napoli, l'Udinese cercherà punti a Cagliari. Mister Massimo Giacomini, puntuale nella sua analisi a 'Bianconero' su Telefriuli, commenta: "Abbiamo perso una occasione per fare risultato se non per vincere la partita. Si poteva fare meglio contro un Napoli dimesso, con ritmo basso, che non ha mai creato preoccupazione alla difesa. Non si è vista l'Udinese ammirata contro la Juve. Nella ripresa le solite smemorande e la nefandezza di Widmer, che può succedere. Dopo il pari di Perica non abbiamo più tirato in porta: per me abbiamo perso una grande occasione perchè non abbiamo giocato con grande aggressività. Thereau andava da solo e la squadra non lo seguiva: non abbiamo sgarfato niente e il Napoli ha vinto legittimamente. Noi al 59' eravamo 1-2, ma non abbiamo più tirato in porta. Quando è uscito Zapata non abbiamo più fatto niente: lui da solo fa reparto e corre più di un centrocampista. E' stato l'unico che è riuscito ad offendere la difesa del Napoli, tutti gli altri sono stati latitanti. Thereau aveva un doppio compito, doveva andare a disturbare Diawara. Matos deve ricordarsi che quando la palla è in nostro possesso deve attaccare. L'unica cosa buona che ha fatto è stato un cross della disperazione, come diceva Fabbri".

Chi deve giocare con Zapata e Thereau? "In questo momento non se ne trova uno. Il problema, comunque, non sono i gol che non si fanno, ma tutti quelli che si prendono".

Matos bocciato? "E' una farfallina. Non difende. Quando ha giocato una buona partita? A Sassuolo l'altr'anno con Zapata".

Beghetto a sinistra? "E' una scheggia".

De Paul è tra i pochi che ha nei piedi giocate importanti. Va fatto crescere? "Non ha fatto un centesimo di corsa rispetto a quello che fa Zapata. De Paul deve avere il passaggio nella testa, non nei piedi. I piedi sono comandati dalla testa, perchè siccome il calcio si gioca con i piedi, pensano che la testa non serva a niente. Invece i più grandi giocatori hanno una testa come quella di Eta Beta".

Badu? "Badu centrale e togliere Kums mi viene il mal di pancia. L'unico cambio che ha reso è stato quello di Perica, con cui vai sul sicuro"

Una nota positiva? "Si sono visti in campo due giocatori italiani: Insigne e Giaccherini"

Colpe di Delneri? "Nel calcio il più bravo è chi sbaglia meno. Si sbaglia sempre tutti. Non discuto i cambi, ma ci sono cose fisse: Perica è sempre un cambio giusto. La valutazione sul cambio viene dopo. Jankto ha fatto il suo, chi non ha fatto niente è stato De Paul. Non avrei tolto Kums, ma non sappiamo perchè lo ha tolto".

I problemi sono gli esterni di difesa? "No, sono i centrali"

A gennaio si può fare qualcosa? "Tanto ci si salva lo stesso. Non si arriverà tra le prime dieci con questa squadra, ma si arriverà tra il decimo e il quindicesimo posto. Non hanno detto che dobbiamo arrivare ottavi, han detto che dobbiamo salvarci. Quando han preso Iachini, cosa avevano in testa? Di salvarsi".

Pozzo dice che il problema è sempre scegliere il giusto allenatore: "Poteva scegliere prima Delneri. Nel frattempo la curva se ne è andata".

Fofana e Badu? "Non è colpa sua se uno dice che è come Pogba. Sono paragoni avventati. Ma Fofana gioca ed è attento. Badu crea problemi a chi gli sta a fianco, sempre, sul piano tattico. Lui gioca come cinque anni fa".

Muriel è un rimpianto? "A 30 anni potrà fare dai 15 ai 20 gol ogni anno quando capirà la sua vera forza e non sprecherà energie: ha qualità straordinarie. Qui non lo abbiamo mai visto giocare come Candreva, come Zielinski".

Evangelista potrà tornare utile? "Ha giocato una buona gara con Iachini a inizio campionato. Mi sembrava interessante".

 

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