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Di Biagio: Scuffet? Ha perso un po' di anni

Gli allenatori che danno spazio ai giovani sono sempre gli stessi

Di Biagio: Scuffet? Ha perso un po\u0027 di anni

Luigi Di Biagio, ct dell'Under 21, ha parlato oggi di alcuni temi sul contesto azzurro che lo riguarda e che domani si intreccia con Udine e l'Udinese: "Un bellissimo stadio. La speranza è quella di tornarci il 30 giugno, con la speranza di fare una bellissima gara cercando anche il risultato importante. Quindi ci sono una serie di motivi per i quali noi domani dobbiamo essere all'altezza".

Scuffet e Mandragora: avranno la soddisfazione di giocare nel loro stadio? "Sono due giocatori che stanno con noi da tanto tempo, domani valuterò. La formazione la saprete domani. Ma al di là di questo, sono giocatori importanti per noi perchè fanno parte del nostro percorso già da diversi anni".

Soddisfatto dell'accoglienza di Udine e del Friuli? "Speriamo venga tanta gente, perchè la partita è di livello, è bella. Il Belgio è una grande squadra, noi siamo in crescita, vogliamo giocare un buon calcio, far divertire la gente. L'accoglienza qui a Udine è come sempre eccezionale, le strutture sono bellissime. Di più non potrei dire".

In vista degli Europei del prossimo anno, a che punto è arrivato il processo di crescita di questo gruppo? "Abbiamo un gruppo di 30/40 giocatori sui quali stiamo lavorando. Guardiamo quelli che sono in Nazionale A e in Under 19, lavoriamo in simbiosi nella condivisione delle convocazioni. Poi a giugno si tireranno le somme, per tanti motivi. Noi siamo contenti di quello che stiamo facendo e di quello che abbiamo fatto in questo periodo".

Scuffet ha passato un periodo difficile, ora alle spalle anche grazie alla Nazionale: "Simone è qui dall'Under 15, lo conosciamo a memoria. Ha passato dei momenti difficili, ne sta uscendo bene. Speriamo dia continuità a queste sue ottime prestazioni. Farà sicuramente parte del nostro gruppo. Poi vediamo chi giocherà. Conosco il ragazzo, so quello che ha sofferto: sono contentissimo perchè adesso sta finalmente dimostrando il suo valore. Ha perso un po' di anni, mettiamola così".

Soddisfatto dell'impiego dei giocatori italiani in A e B quest'anno? "Si può fare di più. Qualcosa sta cambiando, ma sono sempre gli stessi gli allenatori che danno loro delle possibilità: Di Francesco prima era al Sassuolo e mi dava 4 o 5 giocatori, ora che è alla Roma uguale.Gli allenatori sono sempre quelli. Spero che i giovani possano trovare sempre più minutaggio, ma poi i discorsi sono sempre quelli: io qua non devo pensare a chi gioca o chi non gioca, ma a risolvere le situazioni".

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