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Danilo: c'è di nuovo l'atmosfera giusta per pensare al futuro

Il capitano bianconero a 'Telefriuli'

Danilo: c'è di nuovo l'atmosfera giusta per pensare al futuro

Danilo, il capitano: fatti, non parole. Il brasiliano non ama parlare, preferisce dire la sua in campo. Alla serata dell'Udinese Club 'Noi con Voi' ha raccontato a Telefriuli anche il clima che si respira nello spogliatoio e in particolare le prospettive per alcuni suoi connazionali in rampa di lancio: Ewandro e Evangelista. "E' vero quello che c'è scritto nella targa: io parlo poco".

IL decimo posto? "A inizio campionato nessuno parlava di decimo posto. Questo è un obiettivo che abbiamo conquistato noi dopo l'arrivo di Delneri. Siamo lì, stiamo giocando, mancano tre partite. Penso che davvero quella di Crotone sarà la più difficile perchè loro si giocano la salvezza, sarà caldo, il campo è difficile. Noi ci proviamo, ma anche se il decimo posto non arrivasse, il nostro campionato sarebbe buono".

Ewandro, Evangelista, Balic: si spera di rivederli all'opera nelle prossime gare. Lo meritano: "Sono contentissimo per Perica, Balic, Evangelista. Questo è il futuro dell'Udinese. Ma non basta essere giovani, devono avere qualità. Il campionato italiano è difficile, ma adesso abbiamo un allenatore che s quando è il momento giusto per inserire i giovani".

Evangelista e Ewandro, i tuoi connazionali, sono da confermare? "Per un attaccante brasiliano non è facile imporsi subito in Italia. Posso fare degli esempi: Marcio Amoroso, adesso Gabigol fa fatica. Il movimento per un attaccante in Brasile è diverso da qua. Ma loro si impegnano ogni giorno. Il mister ha pazienza. Balic ci ha messo due anni per giocare. Quando arriva il momento, devi essere pronto. Balic è stato pronto. Spero che anche Ewandro possa avere una nuova chance e si faccia trovare pronto".

Puntare su loro o farli crescere altrove: "Bisogna vedere. Abbiamo giovani e vecchi, il giusto mix va bene. Abbiamo giovani come Samir, Fofana, Jankto, De Paul, che hanno fatto bene al primo anno, ma non è facile. Perchè l'Udinese faceva fatica da tre anni, c'era pressione, l'ambiente non era positivo. Adesso l'atmosfera è cambiata, c'è positività. E' giusto pensare a mettere le basi: prima con il nostro allenatore, poi con i giovani".

E tenere anche Samir: "Su questioni di mercato non posso entrare. Speriamo che lui rimanga, che non vada via nessuno e comprino qualcuno, visto che Zapata sembra andrà via". 

2 Commenti
pedoglos

Chi è la puledra

selmosson

mandi, sono contento che ammetta che i problemi di questi tre anni era un problema di " diciamo" atmosfera . non era tanto un problema di tecnici e giocatori , ma di spogliatoio e gruppo non unito , anzi spappolato alla inter per intenderci .. la squadra dell'anno scorso era forse piu' forte di questa , capace di battere il napoli e poi prendere 5 pere in casa con il toro .. l'unione fa la forza .. emoticon

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