Bonato: si avvicina il momento di Balic

Faraoni rimane, Penaranda valuteremo

Bonato: si avvicina il momento di Balic

27/12/2016

La cessione ufficiale di Armero è la prima mossa di mercato bianconero per quanto riguarda la finestra di gennaio. La società ha già chiarito che la priorità è trovare collocazione a chi è sacrificato a Udine e spera di trovare continuità altrove. Per quanto riguarda eventuali innesti, dipendono dallo spazio che si potrà trovare loro nella rosa, quindi dalle cessioni.

Abbiamo chiesto in esclusiva al Ds Nereo Bonato di farci il quadro della situazione alle luce delle prime considerazioni fatte dopo l'operato, molto positivo, di Delneri.

Si parla molto di mercato in uscita e i nomi sono quelli di Lodi, Kone, Heurtaux e Alì Adnan. Conferma? "L'intenzione della società è quella di sistemare i ragazzi che qui hanno meno spazio o non sono contenti. E' chiaro che ci devono essere richieste. Al momento non c'è nessuna situazione avviata, a parte quella di Armero che è ufficialmente conclusa".

Alì Adnan è stato dichiarato in uscita da Gino Pozzo in persona: "Come ho detto, noi siamo alla ricerca di situazioni migliorative per i giocatori: Alì Adnan potrebbe migliorare qua".

Faraoni era dato in uscita fino a poco tempo fa. La sua prestazione a Genova ha cambiato le carte in tavola? "Lui rientrava tra quelli da valutare. Il ragazzo ha fatto bene quando è stato chiamato in causa a Cagliari e contro la Sampdoria. Ha recuperato bene dal lungo infortunio e credo che rimanga qua".

Penaranda, a detta del suo agente, invece chiede di cambiare aria: "Lui fa parte di quelli che si sentono sacrificati e vorrebbe giocare con continuità. Quando rientrerà dalle vacanze vedremo. Noi dobbiamo essere bravi a tenere chi è motivato e trovare soluzioni per chi vuole andare via".

Andrija Balic: lo vedremo a Udine? "Sì, il ragazzo rimane qui. In mezzo cerchiamo di sfoltire tra chi ha più esperienza e vuole trovare continuità di prestazione. Balic ha iniziato un percorso con noi, una via per trovare bene la condizione. Ha giocato in Primavera e ha dimostrato una crescita notevole. Fra poco arriverà anche il suo momento in prima squadra".

In entrata, dovesse partire Lodi si fanno diversi nomi. Il rientro di Pontisso, che a Ferrara ormai è relegato in panchina, potrebbe essere produttivo per il ragazzo e per la squadra? "Lui è stato sfortunato. Aveva iniziato bene, giocava. Poi si è infortunato e mentre era fuori la squadra ha trovato l'equilibrio con altri giocatori. Però la società ferrarese lo tiene in grande considerazione, quindi la sua situazione andrà valutata".

In entrata si fanno già diversi nomi. Ce ne può confermare uno, tipo Cigarini o Beghetto? "Noi non abbiamo premura, prima dobbiamo capire quali saranno le uscite: solo se e quando si creeranno gli spazi giusti per i nuovi arrivi, provvederemo. Il nostro obiettivo rimane quello di accontentare chi chiede di andare via e eventualmente puntellare una rosa che ha valore e ampi margini di miglioramento".