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Battistini: Scuffet, un futuro da giocare

L'ex portiere bianconero a 'Il Friuli'

Battistini:  Scuffet, un futuro da giocare

Il cammino dell’Udinese sembra destinare ai bianconeri un finale di stagione senza emozioni particolari. Il sogno Europa, cullato per breve tempo, è già svanito e per la salvezza il più è fatto. Prima delle parole di sabato scorso di Oddo (che ha chiuso la porta ad esperimenti, evidenziando che ci sono ancora obiettivi da raggiungere), in molti hanno pensato che potrebbe essere già arrivato il momento di dare spazio ai giovani per capire su chi puntare la prossima stagione. I nomi più ‘gettonati’, in quest’ottica, erano Scuffet e Balic. In particolare al portiere, convocato nei giorni scorsi dal Ct Di Biagio per lo stage con la Nazionale, si pensa dovrebbe essere data la chance di dimostrare se potrà essere il numero 1 dei friulani nella prossima stagione.

La gestione della sua carriera, fin qui, ha alimentato diverse perplessità. Simone Scuffet è stato supportato al meglio nel suo percorso professionale? Come è possibile che oggi sia diventato il vice di Bizzarri a Udine mentre il clan azzurro lo tiene sempre in considerazione? Abbiamo girato la domanda a Graziano Battistini, ex portiere dell’Udinese, oggi agente di calciatori tra i quali Alessio Cragno.

“Un paragone tra Bizzarri e Scuffet è ingrato nei confronti del friulano. Bizzarri ha dalla sua una grande esperienza e quando le cose non vanno benissimo, come è accaduto a inizio stagione, è naturale che l’allenatore vada in cerca di certezze. La differenza tra i due la fa soprattutto l’esperienza. Ora però Scuffet ha necessità di trovare un posto che possa realmente dargli fiducia. Era partito titolare, poi c’è stato l’avvicendamento: questo significa che forse ha bisogno di lavorare con convinzione su se stesso per migliorarsi. La mia è una impressione da esterno, visto che non sono abbastanza vicino a Scuffet o all’Udinese per conoscere la reale situazione”.

Un problema caratteriale, quindi? “Sembra che da quel punto di vista il ragazzo debba ancora formarsi. All’inizio di questa stagione c’è stata la sua investitura, gli è stata data una occasione importante, ma ben presto è stato scavalcato. Forse psicologicamente non è pronto per certe pressioni. Un peccato, perché ha una struttura, è tecnicamente attrezzato, ha tutto per fare bene ma forse gli manca il coraggio, la personalità”.

L’Udinese ha sbagliato a fare determinate scelte per lui? “No. L’Udinese ha rifiutato a suo tempo l’Atletico perché pensava che il ragazzo fosse da proteggere e far crescere. Penso che le problematiche siano emerse dopo. Allora l’Udinese non ha lucrato su di lui, ha pensato a farlo crescere e farne poi una plusvalenza. Non ci sono responsabilità precise dell’Udinese: è lui che non ha ancora chiuso il cerchio”.

Il suo futuro: a Udine o meglio altrove? “Sicuramente dove può giocare. Il punto è che nessuno ti può dare una simile garanzia a priori”.

Di Biagio ha fiducia in lui. Dovrebbe averla di nuovo anche l’Udinese e ridargli la maglia da titolare adesso? “Credo che quello stage in nazionale sia relativo, ci sono altri nomi davanti a lui. Quello è stato solo un bel premio per la stima che Coverciano ha in lui. Detto questo, l’Udinese potrebbe mettere in conto l’idea di ridargli il posto da titolare, ma sono dell’idea che nessuno debba ricevere regali”.

Nel futuro della porta della Nazionale potrebbero esserci lui ma anche Meret: “Credo che entrambi vengano dopo Donnarumma, Perin e Cragno”.

10 Commenti
BRAIDA

Pensiamo a fare i punti che rimangono per la salvezza..... Poi pensiamo anche. a Scuffet...

alecdelisle

" L’Udinese ha rifiutato a suo tempo l’Atletico perché pensava che il ragazzo fosse da proteggere e far crescere." Che io sappia l'Udinese era ben lieta di cederlo, incassando 8 milioni di euro. Battistini abbi il pudore di tacere se non sei al corrente dei fatti...

zanetti*

Simone in porta fino a fine campionato senza SE e senza MA !!! Lasciatelo giocare e se poi non va bene pazienza troverà fortuna altrove .

scufe59

Logico, se non giochi, come fai esperienza? Quindi la società sta aspettando la fine per venderlo...

Luganega

Non scordatevi Perisan ... che e' parecchio piu' forte di Scuffet

miki

In effetti con alcuni giocatori a volte siamo troppo critici e facciamo molta pressione, anche se predichiamo pazienza...
Poi tra essere un giocatore forte nella categoria in cui si gioca (primavera, allievi ecc.), e dimostare di essere in grado di giocare in serie professionistiche è tutt'altra cosa...

realduz

abbiamo anche Gasparini, un ragazzo molto forte.

Tarassaco

emoticon Sbasin la creste: "..Entrambi vengano dopo Donnarumma, Perin e Cragno"

Aldo48Bo

Che a differenza di Simone giocano con continuità e hanno licenza di sbagliare senza essere messi subito davanti al plotone di esecuzione!

Portolago

abbiamo anche Meneghetti, un ragazzo molto forte

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