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Otamendi: i segreti di Guardiola? Ci obbliga a studiare l'inglese

Il difensore argentino a Fox Sports

Otamendi: i segreti di Guardiola? Ci obbliga a studiare l'inglese

Dopo aver battuto il Napoli in Champions League Nicolas Otamendi svela qualche curioso retroscena dello stile di vita imposto da Pep Guardiola ai giocatori del Manchester City. Intervistato da 'Fox Sports Radio', il difensore argentino racconta il 'regime Guardiola': "Dopo le partite siamo obbligati a mangiare tutti insieme. L'alimentazione e il riposo sono molto importanti perché giochiamo in maniera continuativa. Guardiola è abbastanza esigente con la dieta e non solo: pretende anche che tutti dobbiamo imparare l' inglese, perchè le riunioni di squadra sono in questa lingua. A dicembre ho anche un esame".

Un manager a 360 gradi, Guardiola è molto più di un semplice allenatore: "Fa tutte queste cose affinché poi la partita possa giocarsi nel miglior modo possibile. Tutte queste cose aiutano il funzionamento della squadra. Lui è onnipresente, non solo per il calcio. Ti chiede sempre come vanno le cose in famiglia e tutto il resto".

Non poteva mancare infine un commento sulla qualificazione dell'Argentina ai prossimi Mondiali: "Con Messi al nostro fianco dobbiamo sempre credere di potercerla fare. Abbiamo tanti giocatori di categoria che sono idoli nei propri club".

10 Commenti
Dario

Semplicemente si chiama Team Building ed è il modo di far stare assieme i gruppi ed ormai viene adottato da quasi tutte le organizzazione, aziendali e non, dove dando un qualsiasi obiettivo comune "si costringe" a lavorare insieme. Non credo che i nostri allenatori siano a digiuno in materia

Portolago

Ai nestris o vin di dâur lezions di furlan... e ducj contents!

Facta,non verba

Il calcio di oggi ha ben poco a che fare con quello di 10 anni fa,tutto dev'essere ultra professionale e curato fin nei minimi dettagli a partire dall'allenatore; spiace dirlo ma i nostri sono quasi tutti rimasti indietro,tolti casi isolati come Conte e Ancelotti.

gallina

be e tanto per fare 3 nomi di allenatori che io stimo particolarmente..sarri e difrancesco e spalletti mi sembrano tutt altro che indietro con i tempi ...anzi...

Uafa81

Noi abbiamo allenatori mentre in Uk, e non da quest'anno, le squadre in diversi casi sono gestite da Manager. Applicazione concreta della tanto decantata, ma solo a parole, consapevolezza che è la testa che fa muovere le gambe...

gallina

l'importanza di parlare la stessa lingua....fa la differenza..e guardiola l'ha capito

Bintar62

Ricordiamo che Guidolin, al suo arrivo, rimprovero' Sanchez perche` ancora non si esprimeva bene in Italiano, dopo 3 anni.
Aveva ragione lui!

zinne

"pretende anche che tutti dobbiamo imparare l' inglese, perchè le riunioni di squadra sono in questa lingua."
Così mi veniva un pò da ridere pensando al nostro allenatore... può sembrare una cosa futile ma in un gruppo di lavoro la comunicazione è essenziale.

Duke

un giorno per caso sono passato agli allenamenti quando c'era Stramaccioni e mi sono fermato bhe cosa dire...lui spiegava in italiano, herteaux traduceva in francese, badu in inglese e fernandes in portoghese...tanto per dirne una

selmosson

mandi, bellissimo articolo .. spiega cosa succede in una squadra vincente .. la tecnica e tattica viene dopo .. meditate ad udine cosa ce da cambiare se si vuole avere quasi tutti giovani e stranieri .. ci vuole uno staff all'altezza .. sono stanco a scriverlo , mi prenderò un periodo di ritiro anchio ..

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