Chapecoense: era un aereo da incubo

Amputata la gamba al portiere

Chapecoense: era un aereo da incubo

30/11/2016

Al portiere della Chapecoense Jackson Follman, tra i superstiti della tragedia aerea e attualmente in terapia intensiva, verrà amputata la gamba destra: la famiglia ha autorizzato i medici dell'Hostpital San Vicente Fundacion a eseguire l'operazione chirurgica.

Intanto i dirigenti del club hanno proposto alle famiglie delle vittime di celebrare un funerale collettivo nello stadio. L'aereo, sembra emergere dalle ultime analisi degli esperti, sarebbe precipitato perché avrebbe superato il suo limite di autonomia di volo. Lacrime e rabbia, per un incidente che poteva essere evitato. Stanno arrivando le prime risposte alle domande sulla tragedia aerea nella quale hanno perso la vita 71 persone, tra cui 20 giornalisti, 8 dirigenti, 17 membri dello staff tecnico e 19 giocatori della Chapecoense, club brasiliano che avrebbe dovuto giocare la finale di Copa Sudamericana contro l'Atletico Nacional. In attese di capire cosa diranno le due scatole nere ritrovate, sono due le cause probabili dello schianto: un guasto elettrico e l'esaurimento del carburante, che potrebbero essere legate. Secondo alcuni media sudamericani dopo aver lanciato un segnale d’emergenza per problemi all’impianto elettrico, il volo 2933 della compagnia Lamia si è visto inizialmente rifiutare la richiesta di atterraggio prioritario e ha esaurito il combustibile nell’attesa di ricevere l'ok per atterrare. Non è un caso, infatti, che al momento dell'impatto l'aereo non sia esploso.

10.00 BORJA ACCUSA - Intanto l'ex attaccante del Livorno Miguel Borja, ora all'Atletico Nacional, ha definito l'aereo "un autentico incubo. Avevamo paura perché si tratta di un aereo minuscolo - ha aggiunto - obbligato a continui scali per il rifornimento di carburante". Un aereo inadatto, che ha spezzato la favola della Chapecoense.