Ben Woodburn e il coraggio di schierare un 17enne

Qualcosa che in Italia bisognerebbe imparare

Ben Woodburn e il coraggio di schierare un 17enne

30/11/2016

Il 17enne del Liverpool Ben Woodburn ha conquistato tutte le prime pagine dei quotidiani sportivi inglesi, per aver segnato al 81' il raddoppio nel 2-0 con cui il Liverpool ha sconfitto ad Anfield il Leeds United nei quarti di finale di Coppa di Lega, divenendo il più giovane giocatore dei Reds ad avere segnato un gol. Woodburn ha abbattuto il record di un altro idolo di Anfield, quel Michael Owen che si è subito complimentato col giovane gallese. La cosa interessante, però, è l'utilizzo che Jürgen Klopp ha fatto dei giovani provenienti dall'Academy, avendo il coraggio di metterne ben tre nell'undici iniziale che si stava giocando la semifinale di Coppa di Lega. Nella formazione che è scesa in campo dal fischio d'inizio, c'erano anche Alexander-Arnold(18), Kevin Stewart(23) e Ovie Ejaria(19), giovani che hanno avuto la fiducia del proprio allenatore, che li vede crescere nell'Academy, e che hanno ampiamente soddisfatto l'esigente pubblico di Anfield. Per la cronaca: Ejaria è stato sostituito al 82' da Milner e Stewart proprio da Woodburn al 67', non gli ultimi secondi di gara. Arnold ha giocato l'intero incontro. Per quanto riguarda Woodburn, il gallese  gioca regolarmente con l'U23 dei Reds che partecipa alla Premier League 2 e lo staff della prima squadra monitora costantemente la crescita dei giovani più interessanti per poi inserirli. Aspetto, quest'ultimo, normale in tutto il calcio britannico e che dovrebbe o potrebbe essere preso da esempio anche alle nostre latitudini, soprattutto se i vivai hanno giocatori di talento e grande qualità da far maturare. Queste le parole di Klopp al termine della gara contro il Leeds:"Woodburn? Conosciamo Ben e sappiamo cosa è in grado di fare. Il mio primo obiettivo è quello di mettere nelle condizioni migliori questi ragazzi per farli rendere al massimo".