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Pereyra: ora penso al Watford, ma vorrei chiudere nel River

L'ex Udinese a goal.com

Pereyra: ora penso al Watford, ma vorrei chiudere nel River

E' un inizio di stagione entusiasmante quello che sta vivendo Roberto Pereyra, l'ex Juventus, che oggi veste la maglia del Watford. Lasciati alle spalle i problemi fisici dello scorso anno, l'ex bianconero ha collezionato 8 presenze e 3 goal in Premier League.

Prestazioni che gli sono valse il ritorno nella nazionale argentina (mancava dall'ottobre del 2015). Ritorno coinciso anche con il primo goal messo a segno nel corso dell'amichevole vinta per 4-0 dall'Albiceleste contro l'Iraq. Di questo e altro parla Pereyra in un'intervista esclusiva rilasciata a Goal.

Complimenti per il tuo ritorno in nazionale. Come ti senti? "Grazie. Sono passati molti molti anni dall'ultima volta in cui ero stato convocato, poi ho avuto dei brutti infortuni che mi hanno lasciato fuori. Ora ho lavorato per questo, sono contento, voglio sfruttare questo momento". La Copa America del prossimo anno è un obiettivo? "Sì, sicuramente la convocazione era un obiettivo, e adesso che sono qui voglio portare il mio contributo alla squadra. Continuerò a lavorare duramente in modo da esserci alla prossima chiamata".

Roberto Pereyra Player Photo L'Argentina ha disputato un Mondiale deludente: cosa non ha funzionato? "Non era quello che tutti si aspettavano, conoscendo il livello dei nostri giocatori. E' andata male e non si può tornare indietro. Adesso guardiamo avanti. Ci sono giocatori nuovi, speriamo di formare un bel gruppo e guardiamo alla Copa America".

Chi, tra i nuovi convocati, ti ha stupito? "Mi piace Palacios, che gioca nel River ed è un centrocampista molto bravo. E poi gli altri li conosciamo. C’è Paulo [Dybala], c’è Lautaro [Martinez], c’è [Mauro] Icardi. Ragazzi forti che sicuramente daranno una mano alla squadra. Sono giocatori forti che daranno una mano alla squadra".

E Paulo Dybala? Ha segnato tre goal nell'ultima partita di Champions League. Cosa pensi di Paulo, quanto è grande come giocatore? "Ha già dimostrato di essere un grande calciatore. In questi anni ha accumulato maggiore esperienza e adesso deve solo continuare a fare quello che sta facendo. Di sicuro raggiungerà vette molto alte".

Messi ha segnato due bellissimo goal contro il Tottenham. Quanto è forte Leo? "Tutti quanti conosciamo la categoria di Messi, la sua classe, la grandezza del giocatore. Contro il Tottenham l'ha ulteriormente dimostrato. Ma dimostra la sua grandezza in ogni partita. Anche quando non segna, la sua presenza in campo mette paura agli avversari. Contro il Tottenham è sembrato contento, con una grande predisposizione al gioco ed ha segnato due goal, ha fatto la differenza per vincere la gara".

Per te Messi è il più grande giocatore di tutti i tempi? "Per me sì. L'ho visto giocare ed ho visto come si allena, fa cose che altri non possono fare. Al Barcellona ha saputo dimostrare quanto grande è come calciatore, ha vinto e di sicuro continuerà a vincere fin quando non deciderà di smettere".

Paulo Dybala e Messi sono simili. Pensi che possano giocare insieme? "Si, sicuramente. Penso che non ci sia alcun problema nel farli giocare insieme. Hanno più o meno le stesse caratteristiche ma comunque vederli gocare insieme sarà fantastico. Spero di poterli vedere presto in nazionale perchè così potremo sfruttare la classe di due così grandi giocatori".

Lionel Messi Paulo Dybala Argentina Dybala, Messi e Pereyra tutti insieme? "Non sarebbe male tutti e tre insieme".

Hai iniziato alla grande la stagione, già 3 goal, come ti senti? "Sì, molto contento. Credo che abbiamo lavorato per cominciare cosi e ho fatto la preparazione dopo tanti infortuni che avevo anni scorsi e quindi sono contento per questo inizio".

E' il tuo terzo anno in Inghilterra, ma sembra che quest'anno tu sia passato ad un livello di gioco superiore. Che differenza c'è? "Sì. Quando sono arrivato qui ho avuto la sfortuna di farmi male ed in questo modo ho perso un anno, quasi un anno e mezzo di calcio. L'anno scorso non ho fatto la preparazione precampionato e così ho fatto un po' di fatica a rientrare perchè entravo e mi facevo di nuovo male, e quindi stavo un po' così così. Quest'anno ho fatto una grande preparazione estiva e sono anche cambiate alcune cose all'interno del club. Adesso le cose stanno funzionando bene e siamo contenti".

Quanto è stato importante per te Javi Gracia? "Credo che lui sia stato molto importante perché ha capito quando volevo giocare e mi ha dato fiducia, è stata una cosa molto importante per me".

Qual è l'obiettivo per questa stagione? L'Europa? "La squadra ha iniziato molto bene, mentalmente dobbiamo pensare principalmente ad evitare la retrocessione, restare in Premier League e fare i punti che ci servono per questo obiettivo. Ma se continueremo a fare bene a gennaio vedremo".

Una domanda sul futuro. Ti piacerebbe tornare al River Plate prima della fine della tua carriera? "Sì, sicuro. E' il club dove ho iniziato la mia carriera. Adesso sono un tifoso del River. Ma adesso sto pensando al Watford, a fare bene quello che sto facendo. Ma nel futuro, sicuramente, parlerà con la mia famiglia, i miei amici, con gli agenti che mi sono stati vicini e vedrò di poter tornare al River. Sarà sempre la mia città e quindi sicuramente tornerò lì".

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