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Velazquez: siamo pronti per affrontare il Chievo

Con qualsiasi modulo si schieri

Velazquez: siamo pronti per affrontare il Chievo

Alla vigilia di Chievo-Udinese, mister Velazquez spiega la convocazione di Pezzella e inquadra così la sfida del Bentegodi: "Pezzella ha subìto un infortunio muscolare ma è pronto per viaggiare con la squadra e giocare se ce ne fosse bisogno. Oggi ha fatto un allenamento differenziato, ma lo staff medico mi ha detto che sta bene. Sono contento per il ragazzo e per la squadra, perchè è molto meglio così".

Il Torino qui, secondo Mazzarri, ha dominato. Lei disse che il pari sarebbe stato giusto: "Io rispetto tutto e tutti. Ma credo che abbiamo fatto una buona prestazione, avevo detto subito che la gara era stata equilibrata e il pari mi sembrava giusto. Poi rispetto le opinioni di tutti".

Il Chievo gioca con un 5-3-2: come si scardina la loro difesa? "Il Chievo è forte, ha preso tanti gol a Firenze, ma ho visto tutte le loro partite. Con la Roma e l'Empoli hanno giocato bene. Con la Fiorentina non è stato tutto male. Mi sembra una squadra molto forte, ha cambiato quasi sempre modulo nelle precedenti partite. Ma noi siamo pronti ad affrontarli con qualsiasi modulo decidano di affrontarci".

In una settimana con tre gare, ci sarà turn over? "Giocheremo gara dopo gara, al termine di ognuna decideremo cosa fare per la successiva. Non faremo calcoli. Il pensiero è tutto al Verona. Non penso adesso a turn over".

Come stanno Behrami e Lasagna? "Valon è un leader, sta dando il massimo per noi. Sono molto felice di lui, è un esempio per la squadra, per lo spogliatoio, per il calcio: è un uomo del calcio. Siamo una squadra molto giovane, abbiamo bisogno di lui dentro e fuori lo spogliatoio. Lasagna? E' una possibilità come Teo. Domani vediamo, ma l'atmosfera è molto positiva. Ha fatto due allenamenti differenziati, ma non è importante, è un modo di gestirlo. Anche se non si è allenato tutta la settimana con la squadra, sta bene".

Sta provando molto tatticamente: "La squadra deve giocare equilibrata, con e senza palla. L'importante è come arriviamo alla porta avversaria. Analizziamo tutto e poi decidiamo. Io voglio giocare sempre con una squadra equilibrata, secondo le caratteristiche dei calciatori. Sono molto soddisfatto di tutto. L'atmosfera generale è buonissima, questo mi rende molto felice. Qui siamo tutti una famiglia: è importante per fare una stagione buona".

Bisogna migliorare la fase offensiva: come? "Non si può generalizzare tutto il campionato. Con la Samp abbiamo fatto una buona prestazione sempre, anche nell'attacco posizionale. Ma a volte bisogna fare più attenzione alla transizione offensiva. Dipende dalle situazioni. L'importante è che siamo intelligenti e sempre equilibrati, giocando per vincere".

Per il Chievo questa è una sfida salvezza: è corretto definirla già così? "E' troppo presto per definirla così, ma è un avversario diretto e la vittoria conta. Ma ciò che mi interessa è sempre giocare per vincere, con il Chievo e con il Torino. Di questo parliamo sempre nello spogliatoio: giocare sempre per vincere. Mai avere paura nella vita, giocare sempre per vincere, con mentalità positiva perchè la squadra è forte ed è viva".

Mandragora in precampionato giocava in una posizione, ora in un'altra. E' penalizzato ora? "Rolando è bravissimo in tutto, sempre pronto ad aiutare. Ma l'obiettivo di questa squadra è fare ciò che è meglio per tutti. L'obiettivo è far giocare bene la squadra. Rolando è bravo, ha una mentalità positiva, la cosa a cui bada di più è il collettivo. Gioca sempre bene, proprio per questo".

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