Home / Conferenze stampa / Udinese, Blue Energy e Coni FVG assieme per 'Movimento in 3 S'

Udinese, Blue Energy e Coni FVG assieme per 'Movimento in 3 S'

Presentato il progetto

Udinese, Blue Energy e Coni FVG assieme per 'Movimento in 3 S'

Udinese, Blue Energy e Coni: assieme per il progetto "Movimento in 3 S".

A presentarlo il presidente dell'Udinese Franco Soldati il Direttore Generale di Blu Energy Alberta Gervasio. Soldati introduce "Blu Energy, una delle principali aziende in Friuli". 

Il Dg Gervasio: "Nel momento in cui abbiamo iniziato a relazionarci con l'Udinese abbiamo visto quattro cose che ci accomunavano. Prima di tutto l'energia, la squadra, il territorio, e siamo entrambe delle eccellenze. Eccellenze che vanno misurate nel raggiungimento degli obiettivi nel medio lungo periodo. Lavoreremo assieme per i prossimi due anni". E spiega quindi le iniziative realizzate e quelle in fase di studio che vogliono promuovere entrambi i marchi sul territorio".

La dottoressa Rita Malavolta, responsabile del progetto, lo spiega: "Un progetto nato per affrontare l'argomento dell'errata alimentazione. Sono stati quindi portati in tutte le scuole primarie degli esperti per seguire l'argomento. 103 istituti scolastici già sono avviati, sono coinvolti 18mila bambini delle scuole primarie del Friuli Venezia Giulia. Oltre a portare 100 esperti in scienze motorie in ogni classe si sono portati avanti momenti si sensibilizzazione alle famiglie, spesso non attente alla tematica. Finora si è constatato un aumento dell'attività motoria nei bambini. Quest'anno c'è la nuova partnership di Blu Energy che ha permesso di aumentare il bacino d'utenza di 20 scuole. Tutti i bambini delle scuole parteciparanno al concorso sui corretti e sani stili di vita. Ogni anno partecipano a questo progetto, in maniera integrata, anche 900 ragazzi con disabilità: è un risultato che riempie d'orgoglio".

Il presidente Soldati conferma che l'argomento è molto sentito anche dalla Lega".

Quanto è migliorato lo stile di vita dei bambini in questi 5 anni? "Abbiamo visto un aumento dell'abilità motoria, non sportiva, nei 20mila bambini del 20%. L'Alto Friuli ha sempre beneficiato di uno sano stile di vita, ma ultimamente pagava un non corretto stile di vita".

Il presidente del Coni FVG Giorgio Brandolin: "Ringrazio l'Udinese che dà forza a questo progetto che da diversi anni stiamo portando avanti nell'intera regione. Ringrazio l'azienda che ci accompagna in questo sforzo che stiamo facendo, perchè è uno sforzo finanziario importante. I ragazzi costano, giustamente. E noi dobbiamo trovare le risorse per remunerarli nel modo giusto. I ragazzi sono tutti laureati in scienze motorie, noi li teniamo sul territorio e diamo loro modo di trovare poi più fortuna. Intanto li utilizziamo per le competenze che hanno. Come Federazione dobbiamo implementare progetti e favorire comportamenti di carattere sociale. Lo sforzo va su questa linea: questo progetto sposa il mondo dello sport e della scuola. E' un connubio tra scuola e sport molto importante. Aggiungendo la terza S, quella di salute, assume ancora maggiore rilevanza. I dati dimostrano che in questa 'isola felice' ci sono numeri di obesità conclamata e di non importante partecipazione dei giovani alle attività motorie. Vorrei lanciare questo appello: far capire alle famiglie come sia importante far fare ai bambini attività motoria, tramite qualsiasi tipo di sport. Ora c'è una specie di regressione, da questo punto di vista, e non è certo un bene. Il mondo friulano ha capito l'importanza di questa collaborazione: per questo ringrazio Blu Energy e la dottoressa Malavolta per la presenza qui".

E' un progetto pilota che parte dal Friuli. Si può replicare in altre regioni, con l'aiuto di Malagò? Brandolin spiega che "siamo un sessantesimo come popolazione rispetto all'Italia. Spendiamo 500 o 600 mila euro l'anno. Qui tutte le scuole sono dotate di impianti sportivi, cosa che non c'è in tutta Italia. Gli investimenti da fare per loro sarebbero innanzitutto per tenere in piedi le scuole. Al Nord Italia ci son progetti simili.

In un altro progetto, il Coni paga dei ragazzi laureati in educazione fisica per fare da tutor agli insegnanti curricolari. Abbiamo un tutor che va ad insegnare alle maestre a fare due ore di educazione motoria. E' un pagliativo, ma è un momento su tutto il livello nazionale. Noi copriamo quasi tutte le scuole regionali, dove non ci siamo ricorriamo al tutor. Servono innanzitutto spazi, poi si possono sviluppare i progetti. Questo progetto è stato voluto anche dalla presidenza del Consiglio, Ministero della Salute, Regione e Coni".

1 Commenti
selmosson

mandi,
- iniziativa importante , perchè mangiare sano e il movimento sono importanti per rimanere in salute , anche perchè in futuro anche da noi la sanita non sarà piu gratis , schiacciati da un debito pubblico che non garantirà piu tante cose ..
- ma i nostri giocatori partecipano a questa campagna ? se si , perchè non aver iniziato prima quando cera anche muriel ? .. scherzo ..
- tempo fa dicevo , perchè all'interno dello stadio non fanno tantissime palestre in modo che i ragazzi possano fare tanti tipi di sport ed anche i disabili possono esprimersi , invece di stare davanti al computer tante ore o in brutti giri ? .. cosi impediamo che diventino violenti tifosi da tastiera o vadano in curva nord alla domenica ... scherzo ..
- volevo dire a soldati che non è elegante toccare in pubblico una donna sulla mano e spalla anche se è la moglie .. lei era imbarazzata .. poi di questi tempi .. altrimenti deve scappare in ASIA .. scherzo ..
- spero che la squadra si faccia una bella ricarica di blue energy per le prossime partite , soprattutto i nostri nonnetti in panchina ..

Sul piccolo schermo

Comunicati stampa

Azzurri

Vita da Club

Primavera e giovanili

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio

Altri mondi