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Oddo: non intendo perdere la mia positività

Hallfredsson non convocato, c'è il Primavera Ndreu

Oddo: non intendo perdere la mia positività

Vigilia di Atalanta-Udinese, una gara che l'Udinese deve cercare di non sbagliare. Mister Massimo Oddo, in conferenza stampa affronta subito i problemi del centrocampo: "Purtroppo questi problemi capitano, devo pensare ad ottimizzare al meglio le risorse che abbiamo, utilizzando i giocatori sani. Non intendo perdere la mia positività. Andiamo a giocare questa partita durissima con tante difficoltà, ma la speranza di poter fare qualcosa di buono. Manca anche Hallfredsson, che deve continuare a convivere con il problema al ginocchio. Adesso si è gonfiato, non l'ho convocato. C'è invece Ndreu".

Cambia modulo? "I moduli sono numeri. Ci saranno 5 difensori in campo".

Domani l'Udinese è mentalmente 'libera'? "Quando un allenatore dice che è fondamentale non perdere non significa che va in campo per pareggiare. Io vado sempre in campo per vincere. Poi ci sono situazioni in campo per cui non c'è la possibilità di vincere. E' quello il momento in cui un giocatore che ha la testa sulla spalle capisce che è meglio concentrarsi sul non subire che sull'andare a fare gol. Contro il Sassuolo c'è stata un po' di superficialità che ha fatto perdere equilibrio. Io mi sono arrabbiato tantissimo per questo, e poi anche per il fatto che l'ultima partita con il Sassuolo fa sembrare che le altre sconfitte precedenti siano state simili. Si è parlato di crisi, cosa che non giova alla testa dei ragazzi. Io oltre che affrontare i problemi tecnici e tattici devo fare anche lo psicologo, in questi casi. Ora dobbiamo pensare solo alle cose positive che abbiamo fatto. Abbiamo perso le qualità che ci hanno contraddistinto nei primi mesi (compattezza di squadra, voglia di dimostrare), abbiamo provato a fare qualcosa di diverso, ma forse si sono concentrati più su questo e hanno perso le caratteristiche base di questa squadra. Ora serve ritrovare quelle qualità che ci hanno contraddistinto. E se poi riuscissimo a riavere qualche giocatore sarebbe anche meglio".

Cosa chiedi domani alla tua squadra? "Voglio vedere una squadra unita, compatta, contro un'Atalanta che ti viene addosso come un Tir, in questo momento. I ragazzi sanno perfettamente chi avranno davanti. Sarà una partita in cui dovremo soffrire, lottare su ogni pallone. Voglio rivedere quella concentrazione, quello spirito di gruppo, la voglia di portare a casa punti che forse ci è mancata nell'ultimo periodo, inconsciamente. I ragazzi si sono sempre allenati bene, questo lo voglio sottolineare, perchè credo che in questo momento i fischi siano ingiusti, anche perchè le difficoltà sono sotto gli occhi di tutti. Come ero equilibrato prima, lo sono adesso".

Il dubbio per lei è davanti? "Io ho scelto ma non ve lo dico. De Paul ha giocato da mezzala in amichevole perchè non avevo altri in quel ruolo. Noi sappiamo che l'Atalanta ci metterà in difficoltà, ma nessuno è imbattibile". 

Lasagna? Ci sono dei tempi sul suo rientro? "Il nostro obiettivo è convocarlo martedì, in caso fargli fare qualche minuto martedì e poi averlo con la Lazio. Ma dobbiamo anche ascoltare le sue sensazione, l'infortunio era di quelli delicati".

In campo hai detto che ci saranno 5 difensori: "Posso anche giocare a 5 dietro, ma con 3 difensori".

Pontisso potrebbe giocare? "L'ho provato molto perchè questi ho. Fa parte dei 4 giocatori che possono scendere in campo: domani potrebbe giocare. CI sono Ingelsson, Balic, Jankto, Pontisso, Ndreu".

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