Home / Conferenze stampa / Oddo: non cercate capri espiatori, siamo uniti

Oddo: non cercate capri espiatori, siamo uniti

Il mister in conferenza stampa

Oddo: non cercate capri espiatori, siamo uniti

L'Udinese alla prova Lazio. Mister Massimo Oddo alla vigilia del match spiega come provare ad uscire dalla crisi contro la Lazio: "Il fatto che venga qui a giocare una squadra forte è una motivazione in più. E noi abbiamo bisogno di tante motivazioni in questo momento. Io sto facendo quanto posso per mettere i ragazzi nelle migliori condizioni per affrontare il momento difficile, da cui si esce solo con il lavoro, il dialogo e lo stare uniti e soprattutto non andando alla ricerca esasperata del capro espiatorio. Non ci può essere un solo motivo. Può essere la preparazione fisica? Può essere. Ma anche l'aspetto tattico. Ci sono una serie di motivi che dobbiamo risolvere per fare una grande prestazione. Io non posso chiedere ai ragazzi di vincere: posso solo convincerli a fare qualcosa che è nelle loro possibilità. E loro possono dare il 110%. Se lo fanno, io sono contento, e lo devono dimostrare in campo".

Il clima domani potrebbe condizionare? "Dare il 110% non è una cosa influenzabile. Distogliere dalla pressione di un risultato ponendo l'accento sul dare tutto. Non ho mai visto una tifoseria fischiare un giocatore che dà tutto. Con la Roma abbiamo perso, ma alla fine la gente ha applaudito perchè ha capito che abbiamo dato tutto. Tutti quelli che saranno sugli spalti saranno invece facilmente influenzabili da quello che ci vede fare: dobbiamo dare il massimo. I fischi sono normali nel calcio, bisogna farli diventare applausi".

La difesa: Larsen va in mediana? "E' una possibilità. Le mie scelte non ricadono sulle caratteristiche dei giocatori, ma sul fatto che io debba puntare su giocatori convinti e determinati, che non hanno paura di sbagliare e che danno tutto. C'è un aspetto tattico, tecnico, ma non solo. Vedrò in base alle sensazioni che mi daranno i ragazzi".

Lasagna: quanto è importante? "Quando c'è un cambio di passo in una partita non dipende da un solo giocatore. E' importante l'aspetto mentale. Lasagna è un giocatore importante, un'arma in più. Contro la Fiorentina è stata la classica sconfitta che una squadra subisce in un momento difficile in cui paga ogni singolo errore. E' stata una partita equilibrata, giocata con riserva dal punto di vista mentale, ma ho visto una prestazione attenta da parte dei ragazzi. Non è stata certamente una partita come quella contro il Sassuolo".

I tifosi sono con lei: "Sono contento perchè si vede il mio impegno. Metto tutto me stesso in quello che faccio, penso sempre al meglio, cerco di essere positivo. In questo momento non bisogna puntare il dito contro nessuno, qui non c'è un solo colpevole: c'è un ingranaggio complesso, le colpe vanno sempre distribuite a tutti, nessuno si può tirare fuori. Io mi sono assunto le mie responsabilità, lo ha fatto ieri anche la società e i giocatori. Siamo uniti".

La stima della società quanto è stata importante? "Ringrazio la società, ma anche se non lo avesse fatto il mio impegno sarebbe stato lo stesso. Siamo uniti, ma mi  ha fatto piacere riceverlo. Noi non  possiamo lanciare messaggi che non siano qualcosa per cui noi possiamo essere certi di poter dare. Non possiamo dire che domani vinceremo, ma che ci stiamo mettendo tutto l'impegno possibile per lavorare. Abbiamo una voglia sfrenata di scendere in campo e dimostrare questo".

Come ha vissuto le ultime notizie? "O qualcuno spiffera e spiffera male, o parla a vanvera perchè vuole male all'Udinese. Io ho sempre avuto un dialogo normale e quotidiano con la società".

La Lazio? "Spero solo che i ragazzi in campo diano il 110%. Il resto in questo momento non mi interessa".

Che avversario ti aspetti domani? "La Lazio è in un momento positivo, viene da una vittoria importante in Europa League. Avremo davanti una squadra forte, composta da giocatori forti e alternative forti. Dobbiamo concentrarci su noi stessi".

SUL PICCOLO SCHERMO

Blog bianconeri

Vita da Club

Primavera e giovanili

Serie B

Lega Pro

Internazionali

Calcio