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Natali: non ci limitiamo a giocare per la salvezza, vogliamo una nuova idea di calcio

Presentata la nuova Primavera: ecco la rosa bianconera

Natali: non ci limitiamo a giocare per la salvezza, vogliamo una nuova idea di calcio

E' stata presentata oggi allo stadio  'Friuli' la rosa della Primavera Udinese 2018/19 di mister David Sassarini. Ad introdurre i ragazzi bianconeri (delle annate 2000 e 2001 con le eccezioni di Vasko e Ndreu che sono classe '99) i dirigenti Daniele Pradè, Angelo Trevisan e Cesare Natali. 

Il primo a parlare è Pradè: "In tanti anni che faccio calcio, è la prima volta che presento una squadra Primavera, a testimonianza di quanto crediamo in loro. Prima di tutti qui si guarda ai valori. Speriamo di riuscire a fare qualcosa di importante assieme".

Natali, quindi, spiega: "Per me è un onore essere presente a questo nuovo inizio di stagione, questo nuovo corso. Tecnicamente vogliamo creare un modello differente che parte dalla Primavera e si andrà a sviluppare in tutte le squadre del settore giovanile. L'obiettivo è la valorizzazione del patrimonio tecnico, che credo sia di ottimo livello. Quest'anno ci sono tanti ragazzi cresciuti nelle nostre squadre: vogliamo dare la possibilità ai ragazzi friulani di affermarsi in campi importanti. L'obiettivo non è solo il mantenimento della categoria, ma attuare una proposta di calcio convincente. Poi è chiaro che il risultato diventa fondamentale, ma non chiedo a questi ragazzi di giocare per salvarci".

Trevisan aggiunge che "oltre alla salvezza, puntiamo a vedere alcuni di questi giovani esordire in prima squadra".

Mister Sassarini: "Posso dire che vedo che questi ragazzi si sentono la maglia addosso, l'ho visto anche negli allenamenti. Questo è frutto del gran lavoro fatto negli anni. Cercheremo di fare calcio valorizzando anche i singoli. Il torneo è difficile, ci sono gare complicate, dovremo essere sempre al 100%: l'errore lo paghi sempre. I punti contano, ma deve essere la prestazione che li fa arrivare".

A Pradè: qual'è l'impegno della società per portare i friulani in prima squadra? "Quello che vedi oggi è quello che vogliamo fare. Un nuovo allenatore, una identità di gioco. Scuffet e Meret sono le vittorie. L'obiettivo è portare loro in prima squadra e vederli giocare nei campionati professionistici. La cosa che mi è piaciuta e che il mister ha sottolineato è la coesione che c'è. Questa può portare a risultati importanti".

Trevisan traccia quindi un quadro generale del lavoro nel settore giovanile. "C'è il mister in seconda Davide Battara, il dirigente Valeri, il preparatore dei portieri Davide Camatta. Abbiamo tanti ragazzi giovani, la maggioranza dei nostri è del 2001. 17 ragazzi di questa squadra sono friulani cresciuti con noi dagli esordienti. Il progetto è portare avanti i ragazzi: la proprietà vuole radicarsi nel territorio. Avremo dei centri di formazione che abbiamo già individuato. Questo per fidelizzare il territorio, lasciando i bambini nei loro paesi di origine il più possibile, fino ai primi anni degli esordienti. L'Udinese Calcio ci tiene al territorio e ai giovani. 

Abbiamo iniziato i campionati domenica scorsa, abbiamo giocato nel Torneo Rocco. L'Under 16 ha vinto il torneo Scirea, quindi ad aprile/maggio andremo a Matera come vincitori di questo torneo e prenderemo parte ad una competizione internazionale. Per tutti noi è un anno molto importante che spero ci porti a grandi soddisfazioni e risultati. In Primavera ci sono dei giovani molto bravi, sono giovani e all'inizio soffriremo. Ma sono convinto che qualcuno di loro giocherà in prima squadra. Abbiamo un mister bravo, in cui crediamo molto".

Dove giocherete? "Da un paio di anni abbiamo deciso di giocare in giro per il Friuli, per fidelizzare il territorio. Saremo a Cervignano con gli Under 16 e a Villa VIcentina con gli Under 15. Con la Primavera saremo a Manzano. Con gli Under 17 saremo a Flaibano. Con i 2006 a Pagnacco".

GLI SPONSOR

Oltre a Vortice, da quest'anno c'è Dinamica by Miko, una ditta di Gorizia che produce una microfibra per gli interni delle auto, sportive, da sogno. 

Thomas Battistella parla poi a nome della squadra: "Come obiettivo principale c'è la posizione alta in classifica ma anche il lavoro per arrivarci".

Mister Sassarini chiude: "La sensazione negli occhi di questi ragazzi è che c'è voglia di fare qualcosa di importante. Con loro parlo sempre di cuore e sentimento. Le emozioni devono aiutare a fare bene".

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