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Massimo Oddo: "Temo solo i miei giocatori"

Oddo ha parlato in conferenza stampa

Massimo Oddo:

Ha parlato in conferenza stampa pre Hellas Verona Massimo Oddo.

L’appetito vien mangiando mister, dopo Crotone, Benevento ed Inter, ora il quarto scoglio: “Il grande problema del calcio è la mancanza di equilibrio, soprattutto in Italia. Non ci sono partite facili, l’Hellas è in forma, ha vinto 3 a 0 con il Milan, vuol dire che stanno bene mentalmente, fisicamente e tatticamente, ha trovato la sua fisionomia le ultime domeniche ed anche dove non ha avuto risultati in termini di punti ha fatto buone prestazioni, sarà una partita difficile”

De Paul, è un giocatore dr Jekyll e mr Hyde? Se entra dalla panchina non incide, se gioca dall’inizio fa bene?: “No, è stato un episodio, ha tutte le caratteristiche che servono per spezzare una partita".

“Sono convinto che i giocatori che ho messo in campo a Napoli sono potenziali titolari che possono fare bene" ha proseguito il mister: "sono felice di Larsen, sono felice per Pawel Bochniewicz, sono felice delle risposte che ho avuto, ho qualche difficoltà in più a scegliere la formazione e per un allenatore è un bene”.

Poi ha aggiunto: "Purtroppo ne devo mandare in campo 11, l’allenatore deve cercare di far crescere i giocatori e far passare i suoi concetti e purtroppo deve sceglierne 11, ho mille pensieri che passano per la testa quando scelgo un giocatore, devo capire la mia squadra e gli avversari, posso sbagliare anche io, sono umano"

"L’Hellas ama essere compatta e stare corti e ripartire, hanno una grande arma con le ripartente" ha analizzato Oddo: "Dovremo fare un partita intelligente, senza andare tutti in avanti a cercare il gol".

"Dobbiamo scendere in campo con la mentalità di giocare per il pari, e mi spiego: l’aspetto basilare per le caratteristiche della mia squadra è la compattezza, l’abbiamo trovata e dobbiamo mantenerla, poi il gol lo troviamo in qualsiasi momento, non dobbiamo aver la foga di trovare il gol subito e a tutti i costi".

Il gol lo stanno trovando Lasagna e Barak, che giocano con continuità: “Si, finora li ho ritenuti indispensabili per le caratteristiche che hanno, riescono a sposarsi bene con altri compagni, ma anche loro devono stare col pepe in quel posto, perché anche loro possono diventare poco funzionali”

Pazzini in difficoltà lo aspettava? “Non mi piace parlare degli altri giocatori quando hanno un allenatore che li vede tutti i giorni, è poco rispettoso, Pazzini è stato un giocatore validissimo, ma io temo i miei. Io non temo gli avversari, ho rispetto per loro, ma temo di più i miei giocatori"

Incalzato sulla formazione, il mister non si è sbilanciato: “Davanti a Bizzarri? Giocheremo sicuramente con 3 difensori, gli altri vedremo, ne ho tanti in avanti”.

Se tu giocassi la schedina domani giocheresti 1X, ti accontenteresti anche di un pari? “Noi andiamo sempre in campo per vincere, ma dobbiamo sapere che se dobbiamo vincere la mentalità è quella di non doverlo fare a tutti i costi”.

“Credo che siano due cose diverse la coppa ed il campionato" ha aggiunto: "In campionato veniamo da 3 vittore di fila ed il grande pericolo è che tutti pensano che andiamo in campo e vinciamo 4-0. L’entusiasmo derivato dalle vittorie è necessario in tutto, me lo tengo ben stretto, ma ci vuole grandissima maturità perché il calcio italiano ti porta sù in un attimo, ma anche giù con la stessa velocità"

"La partita di domani? La più importante finora, perché fa da spartiacque: una vittoria vorrebbe dire un cambio di passo, è più importante dell’Inter. Voglio che i ragazzi scendano in campo come se affrontassero di nuovo l’Inter.”

4 vittorie di fila, non succede da Guidolin: “A me raggiungere i record interessa relativamente, mi interessa solo la vittoria di domani, dobbiamo vivere alla giornata, senza pensare al passato. Vincere aiuta a vincere, ma devi saper sfruttare bene l’entiusiamsmo che ne deriva, dobbiamo scendere in campo come se avessimo le ultime 3 squadre della classifica dietro ad un punto, pensiamo nell’immediato e a dare il massimo, poi, a fine anno, diremo se abbiamo fatto meglio degli anni scorsi.

Immancabile la domanda di mercato, con riferimento a Lapadula: “Io ho 7 punte, me ne volete dare ancora? Io non ho mai parlato di mercato con la società, non ho mai fatto determinati nomi, ultimo reparto in cui abbiamo bisogno è l’attacco. La società sà dove intervenire, ma sono cose che decide la società, che interviene quando serve. Quando ho accettato non ho mai pensato alle garanzie, ho visto una rosa competitiva ed ho accettato. Se la società farà qualcosa di utile alla squadra benissimo, se no andrà bene così".

40 Commenti
Al

Aprezzo la risposta su Lapadula: un po' perchè prima del mercato ci sono due partite significative per capire a che fascia di classifica punterà l'Udin nel girone di ritorno (Verona e Bologna) - inutile mandre messaggi controproducenti agli attacanti in rosa; un po' perchè sono d'accordo sul ftto che se ritocchi vanno fatti (premesso che a me i ritocchi a gennaio non piacciono) riguardano difesa e centrocampo, non l'attacco - anzi sarebbe opportuno mandare almeno un giocatore in prestito.

fulviofellet

Alcuni considerazioni sulla realtà e non sulle parole al vento davanti a un tavolino da bar:
Udinese partite giocate 16 punti 21 Watford partite giocate 18 punti 22 (non un giocatore non un allenatore del Watford vorrei a Udine)
dopo Inter Pordenone i Pozzo dovrebbero guardare ( secondo alcuni .....) oltre che ai neroverdi anche al Renate e da ieri al S.Arcangelo di Romagna.
Per i piu' curiosi: ................S. Arcangelo dal XIII secolo fu dominata dai conti Ballacchi, famiglia antiquitate generis et gloria maiorum originaria forse di Santarcangelo stesso oppure, secondo altre fonti meno accreditate, di Rimini, poi spodestata agli inizi del XV secolo dai Malatesta, nemici di vecchia data. Il dominio dei Ballocchi ebbe una conclusione con le pesanti sconfitte politiche e la scomunica del suo ultimo esponente, Paolo, rimosso dal controllo della città da papa Bonifacio IX e ridotto alla vita di Cavaliere privato.

Pozzoblog

Fellet tutti hanno incensato la prestazione del Pordenone in coppa Italia dove ha dimostrato che battere il Cagliari non era un caso. Poi che in campionato vengano meno gli stimoli dopo aver giocato alla grande contro la prima in classifica in serie A è fisiologico. Il Pordenone con Lovisa sta facendo miracoli e non ammetterlo è da ignoranti del calcio. Poi se qualcuno avesse detto che avrebbe cambiato i giocatori del Pordenone con quelli dell'Udinese avresti ragione, ma a parte qualcuno che ha chiesto di prendere Perilli al posto di Scuffet e non sono certo io, nessuno ha mai chiesto di comprare giocatori del Pordenone. 

Ludwig

Fellet che persona insulsa e noiosa che devi essere...più fastidiosa di un tafano,ma qualcuno ti vuole bene??...Coraggio,Buon Natale anche a te.

Luganega

Forza udinese e buone feste a tutti utenti e redazione Udineblog.

emoticon emoticon

fulviofellet

......per chi ha giocato a calcio.....sa benissimo che oggi non sarà una passeggita ( la prossima il Verona gioca con la Juve....) anche un pareggio andrebbe bene

lepre scatenata

Questa constatazione non ha alcun significato.
È un mettere le mani avanti che si può riferire a qualsiasi partita.
Insomma un discorso da bar.
Goditi il taglio.

fulviofellet

.......solo un tifoso digiuno di calcio giocato ( come sotto ingino e ora la lepre con la polenta )può pensare di fare una passeggiata col Verona reduce dalla vittoria 3 0 col Milan. Non stiamo giocando nella LCFC.

Daneil

Comunque nel 2001 vinse l'Udinese 2-1 Muzzi Muzzi Oddo

davidpnbib

"Temo solo i miei giocatori" ... soprattutto quando sono sotto la doccia e mi chiedono di raccogliere la saponetta ...

shimmeringhaze

Partita pericolosissima...sperin ben!

InGinoWeTrust

Ogni risultato diverso da una vittoria netta contro i penultimi della classe sarebbe un risultato deludente che porrebbe fine ad ogni sogno di rinascita. Parliamo del Verona, UNA NEOPROMOSSA (!!!!) mica di Inter, Juve o Napoli....
Tirar su la testa mai, eh?!?! Mah....

fulviofellet

...............il tuo post fa immaginare la bava alla bocca e la frustrazione per le vittorie dell'Udinese

carlodeimaltesi

almeno quando Max parla, si capisce qualcosa.. emoticon

ramirez

Dicendo che teme i suoi, cioè la mancanza di continuità e mentalità, Oddo mi ha devinitivamente conquistato. Forse sta usando le parole giuste con i giocatori..oltre a metterli in campo bene. Speriamo che resti qui a lungo.

pa170

gerolin comunque ti assicuro che la mentalità di oddo non è quella di far scendere i in campo come se le terzultime fossero a 1 punto.... magari se ascolti ogni tanto quello che dice sarebbe meglio... quella è la mentalità dei mentecatti. oddo ha introdotto una filosofia nel suo lavoro che è quella della meticolosità, dell'impegno assoluto.

lepre scatenata

Per ora un ottimo catenaccio e contropiedi ben orchestrati.
Adesso spero di vedere il famoso gioco di Oddo

zico lecce

Concordo.
Magari non adesso ma speriamo che prima o poi arrivi...

gallina

serve tempo e giocatori ...perche oddo possa esprimere il calcio che faceva a pescara

fulviofellet

.....gallina..... vale per tutti gli allenatori...

gallina

Certo..Fulvio..
Ma se oddo ricreasse quello che riuscì a creare con il Pescara ..si vincerebbe divertendosi

mortotoccaci

Se fai 7/9 punti nelle prossime 3 partite ti lanci nel sogno UEFA.

eli40

ne bastano anche 6

tobanis bis

Oddo è preoccupato che ci riversiamo davanti e becchiamo in contropiede. Poi, sullo 0-1, che ci riversiamo in avanti e ribecchiamo in contropiede. Preoccupazione sensata, li vuole attenti, accorti, compatti. Partita dell'ostia, dato che dobbiamo comunque vincerla, per non incasinarci. Capisco che Oddo abbia il timore di perderla, ma è il bello del calcio, a Milano non avevamo nulla da perdere, qua, tutto. Speriamo di essere equilibrati, condiviod che col nostro potenziale il golletto prima o poi lo troviamo. Occhio ai nostri falli tattici e alle ammonizioni.

zico lecce

Temere sta a significare soprattutto "non fidarsi"...,e non ci sarebbe nulla di male.
Il bravo Oddo ad ogni modo di questa squadra più che annoverare la forza inizia a concepire i difetti.

blaso

Per essere poi forte devi sapere limitare quelli

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