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Delneri: oggi non si può dire nulla alla squadra

Il tecnico in conferenza stampa

Delneri: oggi non si può dire nulla alla squadra

Mister Delneri alla fine è molto amareggiato: "Ci sono stati errori singoli che faranno maturare i giocatori. L'errore ci sta. Bisogna cercare di migliorare. Noi non abbiamo concesso nessuna azione da gol importante al Toro. C'è rammarico, meritavamo di più. Ma abbiamo margini di miglioramento e giochiamo in modo ben diverso dall'inizio di campionato. Concediamo situazioni leggibili che poi paghiamo. Il rammarico è questo. Ma la squadra ha continuato ad avere benzina fino in fondo, ha continuato fino al 95' con carattere. Bisogna migliorare le situazione di campo e le conoscenze dei giocatori. Ci sono sei sette giocatori nuovi rispetto ad un anno fa. E' un passaggio a vuoto, ma non troppo. I modelli espressi in campo hanno dato un bel segnale".

Ci sono anche problemi psicologici, tipo per Scuffet? L'insicurezza per il peso della maglia? "Quando affronti campionati da protagonista, devi passare per esperienze. Credo che queste lo faranno maturare. Lui era sicuro di poter prendere la prima palla. E' questione di sbaglio sulla decisione".

Come mai il 4-4-2 nella ripresa? "Per essere più veloci".

Cosa è successo tra il primo e il secondo tempo nello spogliatoio? "Bisognava credere nel cambiamento e analizzare come si sono presi i gol. Abbiamo concesso noi due situazioni da gol al Torino. Ho detto di andare di più sugli esterni. I ragazzi avevano ancora 45 minuti per ribaltare la partita, non era mica finita. Bisogna credere che si può ribaltare il risultato e così hanno fatto. Non posso dire niente alla squadra, ha avuto una reazione importante infatti alla fine è stata applaudita.  La squadra è positiva, lavora bene. La classifica è corta, ma i calciatori devono credere nelle loro possibilità. Sono tutti giovani, a parte Lopez, Angella e Nuytinck gli altri sono tutti che devono crescere. Alla squadra non si può dire niente, sono stati errori individuali. Oggi Maxi ha giocato una buona partita, si intende bene con Lasagna, continuiamo su questa strada. Abbiamo alternative importanti, continuiamo così. Serve concludere meglio".

Il cambio di Danilo? "Aveva un po' di male al flessore".

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