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Delneri: mi aspetto una conferma dopo quanto fatto con la Samp

E svela: giocherà Barak

Delneri: mi aspetto una conferma  dopo quanto fatto con la Samp

Si riparte da Firenze. L'Udinese cercherà al Franchi i primi punti in trasferta. Mister Delneri in conferenza stampa parla subito di Danilo, che torna tra i convocati: "E' disponibile, anche se va in panchina. Il problema è avere a disposizione i giocatori. Nemmeno Widmer è al top, ma se manca uno gioca. Dipende dalla situazione.Giochiamo domenica dopo domenica, speriamo di continuare sulla falsariga della Samp, mi aspetto una conferma".

In mediana? "Gioca Barak. Hallfredsson ha avuto due giorni di costipazione. Abbiamo delle scelte giovani, vediamo cosa fare. Mi sembra che Barak sia il giocatore più considerato per quel ruolo. A parte i lungodegenti, gli altri hanno avuto infortuni che è lecito aspettarsi in una squadra. Siamo nell'ottica normale. Speriamo di non avere infortuni, ma recupero giocatori importanti che danno un apporto significativo".

Sul piano motivazionale, il fatto che la vittoria manca al Franchi da molto, è una spinta in più? "Sono cose che non mi interessano. Sarà un campo difficile anche adesso. Non sminuiamo però la nostra vittoria con la Sampdoria, abbiamo fatto un'ottima gara, vinto in maniera meritata. La squadra adesso deve mettere le basi per il futuro. Siamo sulla strada giusta. Si va a combattere contro una squadra costruita per avere un punteggio più alto. E' molto quadrata, attenta, precisa. Noi siamo consapevoli che la partita è molto complicata, ma stiamo tracciando una strada".

Se non si fosse infortunato Larsen, avreste aspettato ancora un po' a far rientrare Widmer? "Logico. Larsen ha fatto progressi importanti, ma l'allenatore è felice quando ha alternative importanti, che danno stimoli a conquistarsi il posto".

Thereau: se segna esulta. "Noi giochiamo contro la FIorentina, non contro Thereau. Il mercato è questo, i giocatori cambiano maglia. E' giusto che esulti se segna: il rispetto è dare il massimo per la maglia, non altre cose. La viola ha altri giocatori che fanno bene, non c'è solo Thereau. E' una squadra molto quadrata, hanno giocatori di grande esperienza e qualità. Mi aspetto dai miei una partita intensa, mi aspetto molto dai miei. Noi come Udinese dobbiamo giocare da squadra".

La Fiorentina ha un solo punto in più. E' cambiata molto rispetto all'anno scorso, coem l'Udinese: domani sarà una prova importante per entrambe. "Mi spiace che a noi manchi Behrami, abbiamo cercato di recuperarlo, ma poi abbiamo preferito dargli qualche giorno in più. Stiamo recuperando giocatori che ci permetteranno un maggiore equilibrio tattico. Ci sono alternative in tutti i reparti, equilibri importanti. Abbiamo giovani che si sono imposti anche come persone, come uomini. Non ultimo Lopez, che è tutto l'opposto di quello che è stato fatto apparire. Lui e Behrami possono dare anche appoggio morale o ridimensionare la grande euforia per dare equilibrio alla squadra. Stanno dando molto a questo gruppo, sono dei riferimenti importanti: sono un connubio importante per la squadra".

L'Udinese non riesce a sfruttare bene certi episodi, anche sui calci piazzati. Avete lavorato su questo? "Quando ho avuto i giocatori a disposizione, ho fatto un lavoro specifico. Comunque Nuytinck ha segnato su calcio piazzato. La squadra ha caratteristiche per sfruttare tutto. Adesso dico una cosa: ha sempre fatto gol, ha avuto soluzione sui calci d'angolo. Poi ha preso qualche gol in più, e questo viene messo in risalto. Ma io dico che abbiamo fatto gol in tutte le domeniche. Bisogna analizzare tutte le cose, positive e negative. 

Il recupero di Behrami? "E' vicinissimo. Potevo averlo anche oggi, ma ho parlato con lui e ho preferito aspettare. Ma con la Juve sì, ci sarà. E conto di recuperare tutti, anche Larsen. Widmer? Spero abbia 100 minuti nelle gambe: un giocatore quando rientra sbaglia la seconda partita, non la prima".

Ewandro, Ingelsson: presto toccherà anche a loro? "Prima facciamo risultato, poi utilizzerò anche loro. Aspettiamo che crescano e dimostrino di poter avere delle chance e facciano vedere cosa riescono a produrre. Abbiamo dato una quadratura alla squadra, questa è la strada e io non la cambio. Non cambio nè moduli, nè persone. E' il loro compito lavorare e farsi trovare pronti".

Il sistema difensivo piace: domani è una bella prova. "Il calcio italiano è così. Ci si difende in undici dietro la linea della palla. Abbiamo imparato".

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