'Io sono brand', Magda Pozzo: stadio come contenitore per opportunità diverse

Collavino: l'Udinese non è solo la prima squadra

'Io sono brand', Magda Pozzo: stadio come contenitore per opportunità diverse

24/11/2016

Intervenendo a «Io sono brand», percorso di lavoro organizzato dalla sezione Terziario avanzato di Unindustria Pordenone e da Udinese Calcio alla Dacia Arena, Magda Pozzo, Cross Country Sponsorship Director della società, ha detto che "la presenza di Unindustria conferma il nuovo concetto attribuito all'ospitalità qui in Dacia Arena, la pensavamo proprio per momenti come questo". Prendendo a prestito una frase di Camus, Pozzo ha esaltato la funzione di uno stadio, "contenitore dove il calcio è ottimo pretesto per chiudere il cerchio di una serie di servizi od opportunità. Il nostro obiettivo - e dovere sociale - è mettere a disposizione di tutta la regione il football come strumento di propagazione mediatica ed emozionale e spero che voi tutti, cari imprenditori, possiate goderne".

Secondo Paolo Candotti, Direttore generale di Unindustria Pordenone, "l'iniziativa è inserita in un percorso che la sezione Terziario avanzato ha intrapreso e che prevede la formazione delle imprese sul tema dell'identità culturale e della costruzione del valore". Candotti ha aggiunto che "l'esperienza e la passione degli associati aveva ed ha bisogno di approfondimenti e di stimoli come questo, nuovi e positivi". Quanto alla opportunità di realizzare l'evento a Udine, il Direttore ha aggiunto che "la territorialità, pur importante, rischia di essere un limite se confrontata con lo scenario ove le imprese competono: il mondo intero". La territorialità, sempre secondo Candotti, ha senso se intesa come fattore identitario sul quale costruire la radice di un'impresa. A noi - ha detto alla sala gremita - interessano storie e successi che possano essere portati nel mondo e con i quali contaminare i colleghi. Punto".

Raul Pietrini, Presidente della Sezione Terziario Avanzato di Unindustria Pordenone, ha detto che il tema del brand "viene spesso sottovalutato o ignorato perché si crede che esso sia questione di pertinenza della grande impresa ma non è così: esso esprime la visione e la politica aziendale, crea senso di appartenenza tra le risorse interne e crea coesione. Ma anche il posizionamento ed il contrasto alla concorrenza".

Franco Collavino, Direttore Generale Udinese Calcio, ha spiegato che "Udinese non è solo la prima squadra ma un insieme di idee e progetti che gravitano attorno ad essa. È una delle società con maggior tradizione, 120 anni di attività che festeggeremo il 5 dicembre. La famiglia Pozzo ha puntato sulla qualità della gestione tenendo i bilanci a posto, condizione essenziale per poter avviare, tra l'altro, la realizzazione dello stadio. La gestione sportiva - ha aggiunto Collavino - è il nostro core business, ad essa si affianca il sistema scouting con osservatori in tutto il mondo e, non ultimo, un progetto di internazionalizzazione che ci ha consentito di attivare partnership con club stranieri e di raccogliere eccellenza e confronto utili a raggiungere risultati importanti". Collavino si è infine soffermato sul progetto Udinese Club House, divenuto esso stesso brand, un business center dotato di tutte le facilities per gli imprenditori ma anche di una struttura utilizzabile durante il match-day".