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Real campione d'Europa

Real campione d'Europa

Il Real Madrid è campione d'Europa. Ci sono voluti i tempi supplementari nella finale diChampions di Lisbona per far svanire l'ossessione della "Decima" ai Merengues, completando il dramma sportivo dell'Atletico di Simeone. I Colchoneros, in vantaggio con Godin al 36' con un errore di Casillas, sono stati raggiunti da Sergio Ramos solo al 93'. Poi il gol di Bale, Marcelo e Ronaldo su rigore nel secondo tempo supplementare per il 4-1 finale.

 

LA PARTITA

La crudeltà di questo sport è qualcosa di direttamente proporzionale alla sua bellezza e imprevedibilità. Tutti elementi sparsi a manciate nella finale di Lisbona nel primo derby storico in un atto conclusivo di Champions League. L'apoteosi di Madrid, le lacrime di gioia del Real per un trionfo atteso 12 anni mischiate a quelle amare, amarissime che più non si può dell'Atletico, campione d'Europa fino al 93' e sconfitto 4-1 ai supplementari quando la benzina era finita e i nervi son saltati. Restano comunque due squadre da applaudire. Una, quella di Ancelotti, per aver centrato finalmente la "Decima" tanto attesa credendoci fino all'ultimo. L'altra, quella campione di Spagna, per aver fatto sognare un popolo che da 40 anni non calcava un palcoscenico simile e che dovrà accontentarsi di aver chiuso laChampions League da imbattuti nei tempi regolamentari. Roba inutile, a proposito di crudeltà di questo gioco.

Champions League: Real Madrid campione d'Europa

Difficile raccontare e riassumere una partita vissuta al massimo dei giri dall'inizio alla fine. Errori, giocate, scelte sbagliate e azzeccate si sono susseguite senza soluzione di continuità, portando in campo tutti i rispettivi valori con una facilità quasi noiosa. Il primo colpo di scena, se così si può chiamare, è la bandiera bianca alzata dopo 8 minuti daDiego Costa, sostituito da Adrian con una mossa, sbagliata in partenza, che negli ultimi minuti costerà cara a Simeone. Poi tanta corsa dell'Atletico sempre pronto a triplicare sulla gioielleria di casa Real, fino al tocco di Godin di testa per l'1-0 illusorio con la complicità di capitanCasillas al minuto 36'. Il portiere, terzo capitano ad alzare Champions, Mondiale ed Europeo, esce a caso regalando il gol ai cugini.

Nella ripresa il copione è scontato con il Real Madrid all'assalto di Courtois, ma il tutto diventa definitivo solo negli ultimi venti minuti quando Morata entra al posto di Benzema, ma soprattutto quando le gambe dei Colchoneros cominciano davvero a tremare, tirando una linea nemmeno troppo immaginaria davanti all'area di rigore. Il pareggio, nell'aria per diversi minuti ma divorato con clamorosa costanza da Bale al 73' e al 78' dopo l'erroraccio del 32' su regalo di Tiago, arriva a un giro d'orologio dal sogno dell'Atletico. Lo realizzaSergio Ramos, ancora protagonista dopo la doppietta in semifinale al Bayern, baciato dai compagni e soprattutto da Casillas per quello che poteva essere e invece non è stato.

Champions League: Real Madrid campione d'Europa

Ai supplementari, infine, va in scena il dramma sportivo dell'anno con il crollo mentale e fisico dei Colchoneros. Gli uomini di Simeone tengono fino al 110' quando è Di Maria a spaccare in due la difesa mandando in porta, con una deviazione beffarda tra l'altro, Bale per il 2-1 del titolo. I gol di Marcelo al 117' e di Cristiano Ronaldo al 120' su rigore servono per le statistiche e per amareggiare chi forse non meritava affatto di uscire sconfitto con un passivo così pesante. Trionfa Ancelotti, trionfa il Real Madrid che finalmente conquista la Decima. Sofferta, ma comunque storica. Come Carletto del resto, mai amato troppo dalla tifoseria e dalla presidenza, ma pronto a tuffarsi da re nella "Fuente de Cibeles".

LE PAGELLE

Ramos 7,5 - Il suo gol cambia le sorti della partita, della competizione, di un'intera città e della storia del Real. E' solo quello del pareggio, ma arriva al 93' quando tutto sembrava perduto. Non male dopo la doppietta in semifinale.

Gabi 7 - Dominatore in mezzo al campo. Su ogni pallone da sporcare lui c'è, su ogni traiettoria di passaggio è presente. Meritava di alzare la coppa per la dedizione mostrata.

Benzema 4,5 - Un fantasma. Non era al meglio, si sapeva, ma come il collega in biancorosso forse era meglio se avesse fatto compagnia ad Ancelotti in panchina.

Godin 7 - Ha rischiato di rimanere scolpito nella storia dell'Atletico in una maniera impensabile per un difensore. Gol decisivo per la Liga e altrettanto per la prima Champions. Al 93' il mondo gli è crollato addosso, ma non cancella l'ottima partita da leader.

Bale 6,5 - La valutazione si impenna per il gol decisivo, arrivato però dopo tre occasioni sciupate che lo vedevano tra i bocciati di turno. Il rapporto spesa-risultato torna a essere in parità con quel colpo di testa.

Diego Costa 4 - Entra, cammina otto minuti ed esce. Un cambio sprecato per un recupero impossibile. Ha supplicato il tecnico di farlo giocare. Il bene di squadra, però, dovrebbe venire prima dell'interesse personale.

Ancelotti 6,5 - Nessuno storcerà più il naso a Madrid parlando di lui. E' riuscito dove altri per 12 anni hanno fallito, ha portato la Decima a Cibeles. Basta questo, nonostante il modo rocambolesco in cui è arrivato il trionfo. Terza Champions da allenatore, quinta in totale. E' il calcio.

Simeone 6 - Voto media tra l'8 abbondante della stagione e della finale fino al 93' e il 4 secco per la gestione Diego Costa. La sconfitta è un peccato e troppo pesante, ma facendo giocare l'attaccante ha compiuto un errore imperdonabile che gli si è ritorto contro nel finale e nei supplementari quando forze fresche, ovvero un cambio, era fondamentale.

IL TABELLINO

REAL MADRID-ATLETICO MADRID 4-1 dts
Real Madrid (4-2-3-1):
 Casillas 5; Carvajal 6, Sergio Ramos 7,5, Varane 6,5, Coentrao 5,5 (14' st Marcelo 7); Modric 6,5, Khedira 5 (14' st Isco 6); Bale 6,5, Di Maria 7,5, Ronaldo 6,5; Benzema 4,5 (34' st Morata 6). A disp: Lopez, Pepe, Illarramendi, Arbeloa. All.: Ancelotti 6,5
Atletico (4-4-1-1): Courtois 6; Juanfran 6, Miranda 6,5, Godin 7, Filipe Luis 6,5 (38' st Alderweireld 5); Raul Garcia 6,5 (21' st Sosa 5,5), Gabi 7, Tiago 5,5, Koke 6,5; Villa 6,5; Diego Costa 4 (9' Adrian 5,5). A disp.: Aranzubia, Cristian Rodriguez, Diego, Suarez. All.: Simeone 6
Arbitro: Kuipers (Olanda)
Marcatori: 36' Godin (A); 48' st Sergio Ramos (R), 5' sts Bale (R), 12' sts Marcelo (R), 15' sts rig. Ronaldo (R)
Ammoniti: Sergio Ramos, Khedira, Marcelo, Ronaldo (R); Raul Garcia, Miranda, Villa, Juanfran, Koke, Gabi, Godin (A)
Espulsi: 15' sts Simeone (A) per proteste

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