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Tommasi non molla: vogliamo l'azzeramento dei vertici federali

Il presidente dell'Aic oggi a Tavagnacco per premiare Lana Cleland

Tommasi non molla: vogliamo l'azzeramento dei vertici federali

Il presidente dell'AIC Damiano Tommasi, che prima della sesta partita di campionato di A femminile tra il Tavagnacco e l'Empoli ha premiato Lana Clelland, che nella scorsa stagione ha segnato 23 reti, ha parlato del riconoscimento e poi, inevitabilmente, ha affrontato il tema 'Nazionale': "Il premio è stato istituito qualche anno fa anche sulla scorta di suggerimenti da parte anche di Totò Di Natale che lo ha vinto qualche volta. Nell'attuale nostro movimento non c'è un premio tangibile del capocannoniare, quindi come AIC abbiamo ritenuto importante per un calciatore celebrare una annata con qualcosa di tangibile come questo premio, che rappresenta i gol fatti nella stagione precedente dalla A alla Lega Pro e al calcio femminile. Oltre a questo cerchiamo di unire il mondo dello sport con la solidarietà con un progetto e iniziative che uniscono l'eccellenza ai campetti di strada".

La Nazionale, un argomento che scotta: "Il premio è gradito perchè è un ricordo tangibile di quella annata, è gradito perchè rappresentiamo chi va in campo. Il gol è figlio del lavoro di  tutti. C'è voglia di tornare a parlare di campo il prima possibile".

Lei ha abbandonato la riunione del Consiglio Federale dopo la sconfitta della Nazionale. Può spiegare quel gesto? Che idea ha per rinnovare? "Quanto accaduto in campo ha dello storico, perchè non ci siamo qualificati al mondiale. Quello che sta succedendo fuori dal campo sta diventando ancora più storico visto che non credo che sia commentabile il fatto di non aver una presa di coscienza da parte delle istituzioni, un senso di responsabilità delle istitutizioni in cui tutti si aspettano che si faccia un passo indietro per costruire qualcosa di nuovo su basi che siano pluriennali. La nostra idea è quella, era già condivisa. Ma nei due giorni che abbiamo avuto tra la fine della partita e la riunione ci siamo confrontati e l'idea è di andare al più presto a fare nuove elezioni per mettere in piedi un progetto che sia di ripartenza per noi, per tutto il movimento, che parli di calcio, che parli di giovani in maniera con più senso di quanto si è fatto fino adesso. Finora invece si è parlato di diritti tv, della riforma delle squadre professioniste. Il calcio italiano ha bisogno d'altro. A noi interessava solo sapere se il punto di partenza era l'azzeramento dei vertici federali, l'argomento non era condiviso, quindi me ne sono andato. Spero che nel consiglio federale di lunedì prossimo si possa arrivare alla decisione di cui dicevo prima: una presa di coscienza responsabile da parte di tutti che ci faccia almeno rimediare agli errori fatti durante questa settimana".

Tavecchio potrebbe ricevere la fiducia in base al nuovo progetto? "Non certo da parte nostra, ma non perchè non volgiamo eleggere il progetto. Perchè se la forma del progetto rimane quella di oggi, si parte con il piede sbagliato. Poi magari da martedi dopo le dimissioni dell'intero consiglio si prenderà in mano lo stesso progetto, ci si lavorerà e magari andrà bene. Non ci credo, arriviamo dalle elezioni a marzo, non credo ci siano novità rispetto a quello già detto a marzo e a quello che noi calciatori abbiamo votato quella volta, cioè Abodi con il suo programma. La riflessione ci costringe a guardare ad un orizzonte temporale diverso rispetto al passato, perchè se fino a novembre 2016 si dovevano preparare i Mondiali oggi si devono preparae forse gli europei 2020. Le persone devono essere messe nelle condizioni di parlare di calcio".

Se questo non arriva? Noi continueremo a parlare di dimissioni e ripartire da zero perchè è il primo punto. Il resto sono toppe. Non si può pensare di andare avanti a colpi di maggioranza. Il ruolo di rappresentanza non deve essere pensare al proprio posto, al proprio ruolo, al proprio orticello, bisogna andare oltre il nome del Ct".

4 Commenti
Pozzoblog

La persona più giusta x fare il Presidente della federazione è Gigi Buffon. Il resto è noia...

Michele

Bravo Damiano inanzitutto a casa tutti i vertici federali.....ma com'è possibile che dopo questa figuraccia mondiale e dopo che tutta l'Italia voglia le dimissioni di tavecchio e company questi siano ancora li come se nulla fosse successo....INCREDIBILE E VERGOGNOSO!!!!
Via immediatamente  tavecchio e dentro gente di calcio con idee nuove e progetti basati inanzitutto sul recupero dei vivai e la limitazione al massimo di 5 stranieri in campo alla domenica.
Si prenda esempio dalla Germania e dalla Francia o vogliamo sprofondare ancora più in basso?

LeBigate

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