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Verso l'Atalanta: l'Udinese conta le sue lacune a caccia di speranze

I problemi in casa bianconero

Verso l'Atalanta: l'Udinese conta le sue lacune a caccia di speranze

Dopo 10 giornate questa Udinese continua a stentare, continuamente afflitta da sconfitte e incapace di trovare una cura. Contro il Sassuolo è arrivata una vittoria cinica che ha gettato un po’ d’acqua sulla panchina rovente di Delneri, lasciando il giovane Bucchi in mezzo alle fiamme.

Domenica arriverà un’Atalanta che fa paura nonostante un ruolino di marcia ben diverso da quello trionfale dello scorso anno. In attesa di scoprire se la zebretta uscirà finalmente dalle acque tempestose dando continuità a una vittoria andiamo a conoscere veramente ciò che manca all’11 friulano.

1 . Un 11 friulano appunto, con la partenza di Felipe si è perso il giocatore più attaccato alla maglia, ora in rosa il solo Scuffet rappresenta un profilo figlio della nostra zona; gli altri giovani sembrano più concentrati sul futuro che sul presente ed è importante che non vedano Udine come un trampolino di lancio. Una menzione speciale la merita Perica, grintoso, volenteroso ma anche immaturo, chiamato a proporre con più frequenza gli assoli contro Juventus e Sassuolo-bel gol e velo sulla rete di Barak.

2. Serve un individuo capace di mettere quel pizzico di qualità in più capace che possa sbloccare le gare in salita con classe e anche un pizzico di egoismo. In tale senso servirebbe il primo De Paul, meno generoso ma imprevedibile capace di dare alla squadra quel contorno finora mancato.

3. La cattiveria manca: in questo senso è doveroso citare Alì Adnan, assai criticabile sul piano tecnico, ma indubbiamente l’unico giocatore che contro la Juve non ha chinato il capo. Il nativo dell’Iraq ha messo nel sacco Mandzukic mostrando quel cinismo che in rosa solo Behrami ha.

4. Un cambio di modulo potrebbe essere utile soprattutto in ottica post-Atalanta; ad esempio un ritorno alla difesa a 3, storicamente fortunata a Udine, consentirebbe di evitare “terzini improvvisati in campo”; Widmer, Pezzella e lo stesso Adnan nascono come esterni, il solo Larsen ha nelle corde il ruolo di laterale, ma con la Danimarca è stato proposto anche in posizione più offensiva.

5. Samir lo scorso hanno fece un ottima impressione fuori ruolo sulla sinistra, ma in questa stagione è parso la semplice ombra del fantastico giocatore che abbiamo ammirato. La sua condizione fisica non lo aiuta, così anche come accade a Widmer: due uomini che al top potrebbero fare veramente la differenza.

Infine le alternative non riescono a dare l’adeguato ricambio agli 11 in campo. Emblematica l’espulsione di Pezzella dopo 2 minuti, Hallfredsson fatica molto e sbaglia tantissimo nella gestione del pallone (comunque in crescita contro il Sassuolo), Fofana va a corrente alterna; il solo Barak da certezze al momento. Il duo delle misteriose B continua a stazionare in panchina con Balic che difficilmente verrà gettato nella mischia in un periodo così difficile per il mister; lui che fece il suo esordio proprio contro l’Atalanta ha deluso nello spezzone concessogli nella vittoria, netta, sulla Sampdoria. Bajic invece nei pochissimi minuti in cui è stato ammirato ha dato prova di avere colpi e fiuto da buon attaccante; il suo potrebbe essere un azzardo decisivo per svoltare.

9 Commenti
Guidolin4ever

Dopo dieci partite la situazione è la seguente:

Fofana non pervenuto
Scuffet messo in soffitta fino a primavera
Jankto l'unica nota positiva, se volasse più basso e si impegnasse di più non sarebbe un male
Perica leone in campo, uno così non sarà mai criticato dai tifosi (e perché immaturo nell'articolo? Perché la tecnica è da perfezionare? Li avete visti gli altri...?)
Samir un fantasma dall'anno scorso
De Paul non come ci si aspettava. Zero miglioramenti da un anno a questa parte

Questo per dire che, nonostante ci siano giocatori con potenziale, da settembre 2016 a oggi chi veramente è migliorato? Il solo jankto un po'...serve un maestro che insegni ai giocatori...

blaso

Per rivedere il de Paul degli esordi dovrebbe giocare dietro le punte
Pezzella è un terzino...gioca li anche in under 21.

Guadagni

Parole sante! Uno dei pochi tre quartisti “puri” passati recentemente dalle parti di Udine “relegato” a giocare esterno in un 4-4-2 (o comunque in un 4-3-3) è veramente una cosa scandalosa...come capacità/abilità tecniche è quello con maggiori qualità dall’addio di Di Natale in poi...possibile che non se ne sia accorto nessuno?

Uafa81

A volerla dir tutta... Siamo sicuri che quello di Perica sia stato un velo e non un liscio?

gallina

secondo me no....ma l'importante è che alla fine abbia segnato l'udinese

fun cool

a me, più che un velo, è sembrato un maldestro tentativo di colpo di tacco. boh. però è andata bene e questo conta

blaso

È stato un velo fatto così bene che ha fatto credere a tutti che volesse fare altro 😂

gallina

articolo rivedibile...
primo l'atalanta rispetto l'anno scorso ha solo 1 punto in meno...quindi come si fa a scrivere che il suo ruolino è ben diverso....magari controllare i dati prima di scrivere certe cose??
poi depaul.. se venisse schierato nel suo ruolo..e non gli si chiedesse di fare il tornante a destra...magari avrebbe piu lucidità e quindi qualità!!!
cambio di modulo poi è la chicca....visto che fino al arrivo di delneri ...sembrava proprio la difesa a 3 la malattia del udinese...e oggi la si descrive come se fosse la medicina ...coerenza proprio no è ?
poi terzini improvvisati...possono esserlo widmer e samir...e adnan
ma pezzella lo è di ruolo...basterebbe anche li informarsi come giocava nel palermo e nelle varie nazionali giovanili...
cmq niente di nuovo da questo articolo....che riprende cose dette già molte volte

Guadagni

Quoto, sia su De Paul, che su Pezzella, e sulla difesa a 3: abbiamo atteso per anni, dopo l’addio del Guido, la difesa a 4 e tutto il resto che ora sembra che la difesa a 3 è la risoluzione di tutti i mali...la verità è che il calcio moderno è cambiato ed è necessario adattare il modulo ai giocatori e non più i giocatori al modulo...ma da questo orecchio non se ne vuol sentire nulla...

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